Inzaghi: “Sfida che vale tre punti, ma dal sapore speciale. Il Pisa? Lo conosco bene, servirà il miglior Palermo”
Atmosfera delle grandi occasioni, ambizioni d’alta quota e un passato che non si cancella. La vigilia del big match di Serie B tra Pisa e Palermo si accende nelle parole del tecnico rosanero, intervenuto in conferenza stampa per presentare una delle sfide più affascinanti e delicate dell’intero campionato.
Una partita che profuma già di scontro diretto per la promozione, nonostante la stagione sia ancora a un quarto del suo cammino: “È una partita che vale tre punti come le altre, in Serie B sono tutte complicate” — ha esordito l’allenatore. “Giochiamo contro una squadra che conosco bene e molto forte, ma siamo forti anche noi. La Serie B nasconde mille insidie, andiamo a giocare in un campo del genere e con questa classifica contro una grande squadra: è un ulteriore banco di prova, siamo pronti e felici di disputarlo”.
Il ritorno a Pisa: “Non sarò mai un nemico”
inevitabile un passaggio sui sentimenti e sul legame viscerale con la piazza toscana, dove ha vissuto una stagione straordinaria culminata in un’impresa storica: “L’atmosfera nei miei confronti? Mi interessa poco, domani torno da avversario ma non sarò mai un nemico del Pisa” .
Il tecnico ha poi aggiunto: “Porto nel cuore Pisa, i suoi tifosi e quei giocatori straordinari. I ragazzi sanno la verità e com’andarono le cose. Coi tifosi avrei potuto parlare chiaro, ma ho preferito evitare polemiche per non creare tensioni in vista di un campionato difficile. Il tempo è galantuomo: i tifosi pisani sono molto intelligenti e penso abbiano capito. Sarà stupendo tornare dove ho ricevuto un amore incredibile, ma per 90 minuti purtroppo saremo avversari, e poi torneremo ad essere amici come sempre”.
Emergenza energie e turnover massiccio: “Cambierò 5-6 giocatori”
Ridotti al lumicino i giorni di recupero dopo l’ultima e dispendiosa gara contro la Carrarese, il Palermo si prepara a scendere in campo con forze fresche. Il mister non nasconde l’intenzione di attuare una rotazione corposa: “Qualche giocatore è ancora molto stanco, con la Carrarese abbiamo speso tantissime energie per venirne a capo. Cambierò sicuramente qualcosa, è una cosa che devo fare: 5-6 giocatori li cambierò, ma questo non deve alterare la qualità della squadra. Abbiamo una rosa all’altezza”.
Confermata intanto l’assenza pesante a centrocampo: “Palumbo non ci sarà, non ha recuperato e sente ancora fastidio. Ce ne prendiamo cura per farlo recuperare al meglio, visto che abbiamo elementi all’altezza per sostituirlo”.
Nessuna rivoluzione tattica e massima attenzione
Blindato l’assetto tattico di partenza, senza stravolgimenti rispetto alle certezze costruite finora: “Cambiare adesso sarebbe da folle. Partiremo con le nostre certezze, che finora ci hanno dato risultati e prestazioni. Servirà equilibrio in fase di possesso e non possesso, e soprattutto ci vorrà il miglior Palermo”.
Infine, uno sguardo al campionato e alla crescita della squadra: “Io non mi accontento mai. La squadra deve migliorare ancora molto ed essere più continua durante i 90 minuti. Quello che abbiamo fatto fino ad ora conta poco, il campionato è lunghissimo. Vogliamo dare continuità e giocarcela a testa alta”.
Il fischio d’inizio si avvicina: il campo dirà chi, tra i ricordi del passato e la fame di vittoria del presente, riuscirà a piazzare l’affondo decisivo in vetta.
Atmosfera delle grandi occasioni, ambizioni d’alta quota e un passato che non si cancella. La vigilia del big match di Serie B tra Pisa e Palermo si accende nelle parole del tecnico rosanero, intervenuto in conferenza stampa per presentare una delle sfide più affascinanti e delicate dell’intero campionato. Una partita che profuma già di scontro […]