Il punto sulla B, Palermo in fuga reale, la Samp scivola sempre più giù
La settima giornata del campionato cadetto va in archivio regalandoci una prima vera e propria spaccatura in vetta alla classifica, confermando al contempo la consueta imprevedibilità e la spietatezza di questo torneo. Con 29 reti messe a segno e nemmeno uno zero a zero, il weekend ha offerto spettacolo, rimonte e verdetto di campo pesanti per l’economia dell’intero campionato.
Il big match del Martelli rappresentava il test della verità tra la capolista e la diretta inseguitrice. A spuntarla con la maturità delle grandi squadre è stato il Palermo, capace di espugnare Mantova per 2-0 grazie alle stoccate nella ripresa di Segre ed Hernani. I rosanero salgono così a quota 19 punti (6 vittorie e 1 pareggio finora), scavando un solco di 5 lunghezze sullo stesso Mantova, rimasto fermo a 14. Un segnale fortissimo al campionato: la squadra dimostra continuità, solidità difensiva e cinismo nei momenti chiave del match.
Alle spalle della fuggitiva Palermo regna l’incertezza, con diverse formazioni raccolte in pochissimi punti: tra le più in forma c’è il Pisa, che all’Arena Garibaldi supera nettamente per 3-1 una Cremonese in costante crisi di identità (soli 6 punti per i grigiorossi). I toscani agganciano a quota 13 il Modena, sorpreso e battuto 2-1 sul campo di una rigenerata Carrarese.
Tanti i segni “X” che muovono la classifica ma lasciano l’amaro in bocca. Il Benevento scappa sul 2-0 contro il Vicenza ma si fa riprendere all’87’ da Caferri (2-2 finale). Stesso risultato al Bentegodi tra Hellas Verona e Catanzaro, con i calabresi capaci di strappare un punto su rigore con Pecorino a 15′ dal termine. Pari senza infamia e senza lode anche tra Ascoli ed Empoli (1-1) e tra Cesena ed Avellino (1-1).
I riflettori della parte bassa della graduatoria si accendono inevitabilmente sul Ferraris. La Sampdoria va in vantaggio con Henderson ma subisce la rimonta di un ottimo Arezzo (1-2), incassando un’altra sconfitta interna che la rilega al penultimo posto solitario con appena 4 punti. L’ambiente è in piena contestazione e la panchina di Corradi scotta.
Nella stessa zona di classifica, segnali opposti arrivano da altre tre piazze: Juve Stabia spettacolare con il 3-0 inflitto al Sudtirol (Sibilli, Di Nardo, Sandrucci) che dimostra la salute del gruppo campano. Senza la penalizzazione di 4 punti inflitta dal Giudice Sportivo, le Vespe sarebbero a 9 punti; l’obiettivo salvezza resta ampiamente alla portata. Vittoria pesantissima per la Virtus Entella a Padova (1-2), dove Tiritiello e Guiu ribaltano lo sfortunato autogol iniziale e regalano ai liguri tre punti d’oro per portarsi a quota 9.
SERIE B – 7ª GIORNATA
Hellas Verona-Catanzaro 2-2
11′ Candela (C), 37′ e 67′ Mosquera (H), 75′ rig. Pecorino (C)
Ascoli-Empoli 1-1
14′ Ceesay (E), 26′ Rizzo (A)
Benevento-Vicenza 2-2
22′ Siatounis (B), 27′ Kouan (B), 68′ Corazza (V), 87′ Caferri (V)
Carrarese-Modena 2-1
1′ Abiuso (C), 52′ Rubino (C), 76′ Belotti (M)
Padova-Virtus Entella 1-2
28′ aut. Di Mario, 54′ Tiritiello (V), 85′ Guiu (V)
Mantova-Palermo 0-2
62′ Segre, 86′ Hernani
Pisa-Cremonese 3-1
3′ Tramoni (P), 32′ Berti (C), 79′ Moreo (P), 88′ Marras (P)
Juve Stabia-Sudtirol 3-0
43′ Sibilli, 73′ Di Nardo, 84′ Sandrucci
Cesena-Avellino 1-1
51′ Fiori (C), 67′ Izzo (A)
Sampdoria-Arezzo 1-2
9′ Henderson (S), 15′ Arena (A), 60′ Chierico (A)
SERIE B – CLASSIFICA
Palermo 19
Mantova 14
Pisa 13
Modena 13
Sudtirol 12
Ascoli 12
Benevento 11
Avellino 11
Arezzo 10
Virtus Entella 9
Hellas Verona 8
Cesena 8
Carrarese 7
Empoli 7
Padova 7
Cremonese 6
Vicenza 6
Juve Stabia 5°
Sampdoria 4
Catanzaro 4
° penalizzazione di quattro punti da parte della Giustizia Sportiva