Due gol per prendersi il Palermo. Vavassori ha avuto le chance e ha risposto presente. La doppietta al Padova non è soltanto il primo squillo in Serie B del classe 2005: è il segnale più chiaro di una crescita che lo sta portando rapidamente fuori dal ruolo di semplice alternativa. Inzaghi lo ha voluto e soprattutto gli ha dato fiducia. Vavassori ha risposto nel modo migliore possibile, con due gol pesanti che hanno ribaltato una partita complicata e acceso il Barbera, portando il Palermo al primo posto in solitudine, a quota 13.
Il secondo gol racconta forse meglio di tutto il resto il rapporto che si è creato tra l’attaccante e il suo allenatore. Dopo la rete del 2-1, Inzaghi è corso ad abbracciare il suo numero 9. Un’immagine che vale più di molte parole e che fotografa la fiducia che il tecnico ha riposto nel giovane arrivato dall’Atalanta. Vavassori lo sa e non lo nasconde: «Lui crede tanto in me e mi fa molto piacere questa cosa. Spero di potergli dare tanto per quest’anno, che è molto importante. Noi ci siamo sempre, anche quando sembriamo fuori dai giochi. Chiunque deve stare attento quando gioca contro di noi». È una fiducia che si sta trasformando in minuti, responsabilità e numeri. Sette presenze complessive, tre gol e due assist.