Serie B, Avellino-Palermo: rosanero nella tana dei lupi con 4 assenze pesanti
Partita che si preannuncia emozionante quella che si giocherà oggi pomeriggio allo stadio Partenio tra Avellino e Palermo. I padroni di casa, dopo aver cullato il sogno James Rodriguez, ripartono dalle due vittorie di fila contro Modena e Vicenza e sperano nel fattore Partenio per battere una delle formazioni più forti della categoria. I rosanero, al netto dell’emergenza, proveranno invece a riagguantare la vetta a punteggio pieno approfittando anche della falsa partenza di potenziali dirette concorrenti come Cremonese e Verona. Arbitrerà il signor Daniele Doveri di Roma.
COME ARRIVA L’AVELLINO
“Non pensavo al mercato, ma a preparare bene la partita contro un avversario fortissimo” ha detto Nesta in conferenza stampa presentando una gara che potrà già dire qualcosa di indicativo sulle prospettive degli irpini. Palmiero non è al top e potrebbe partire dalla panchina: in quel caso Besaggio in cabina di regia e Sounas mezzala con licenza d’offendere. In avanti, senza Favilli, si dovrebbe ricomporre il tandem Russo-Biasci, coppia che ha fatto cose buone l’anno scorso e che, per caratteristiche, si sposa molto bene. In difesa Simic e Izzo proveranno a contenere Pojhanpalo.
COME ARRIVA IL PALERMO
Per la sfida all’amico Nesta, Pippo Inzaghi opterà per un Palermo a trazione anteriore pur con qualche defezione pesante. Assenti, infatti, i fantasisti Hernani e Strefezza (tempi che si preannunciano lunghi per entrambi), oltre al difensore Peda e al portiere Perin, vittima di un problema muscolare. Tra i pali toccherà dunque a Fortin. Per il resto scelte praticamente fatte, con Pierozzi e Augello terzini e la rodata coppia Bani-Ceccaroni al centro della difesa. In mediana Ranocchia e Segre, con Johnsen, Palumbo e Vavassori (favorito su Gyasi) a supporto di Pojhanpalo.