Palermo, è rivoluzione in Coppa: in difesa è uno sprint a tre
Se non è rivoluzione poco ci manca. Il Palermo che scenderà in campo domani alle 18 contro il Mantova, nei sedicesimi di Coppa Italia, sarà una squadra completamente diversa rispetto a quella che si è vista nelle prime tre uscite ufficiali della stagione.
L’ha fatto capire lo stesso Inzaghi, che dopo la partita vinta contro l’Arezzo per 3-2 ha confidato di volere cambiare «dieci elementi» nel match contro i lombardi. Ciò non vuol dire sottovalutare l’avversario o in generale la competizione, ma dare spazio ad elementi che hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe e dimostrare di potere essere utili come quelli che fino a questo momento sono scesi in campo nelle prime giornate di campionato.
Tra l’altro, pochi giorni dopo, il Palermo tornerà nuovamente in campo per giocare al Barbera una partita difficile contro la Sampdoria e farlo con forze fresche è la cosa che il tecnico rosanero ha intenzione di fare.
Tra i pali dovrebbe tornare Fortin, titolare contro il Lecce e la Juve Stabia. Per quanto riguarda la linea difensiva Inzaghi avrebbe l’opportunità di poterla cambiare per intero. A destra dovrebbe iniziare Cassandro, mentre sugli altri tre ruoli il tecnico ha l’imbarazzo della scelta. Peda e Magnani dovrebbero e potrebbero essere i due difensori centrali, mentre a sinistra è ballottaggio tra Barba e Bozzolan.
Se dovesse giocare il primo, allora il giovane ex Reggiana potrebbe essere impiegato in una posizione più offensiva. Se, invece, dovesse giocare Bozzolan allora Barba andrebbe in ballottaggio con uno tra Peda e Magnani. Turno di meritato riposo per l’eroe di Arezzo, Augello…