La tournée della Juventus si chiude con una vittoria. La squadra di Luciano Spalletti saluta Perth battendo 2-0 il Palermo. Con un gol per tempo, di Yildiz nei primi 45′ e di Milik nel finale, i bianconeri riscattano così la sconfitta contro l’Inter.
Ora Locatelli e compagni rientreranno in Italia. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì all’Allianz Stadium con la classica sfida in famiglia contro la Next Gen.
Le dichiarazioni di Inzaghi
«Abbiamo giocato bene, di squadra, non abbiamo avuto infortuni ed è una cosa importante quando affronti squadre così forti. Sono contento, adesso torniamo a casa e prepariamo al meglio la partita con il Lecce». Così Pippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ai microfoni di Sky Sport, al termine dell’amichevole persa per 2-0 a Perth contro la Juventus. «Squadra completa? Volevamo alzare il livello negli undici titolari e nelle alternative – ha aggiunto -. Siamo completi, abbiamo tanti giocatori bravi. Dovrò scegliere di partita in partita chi fare giocare».
Il tecnico rosanero ha poi fatto un piccolo bilancio sul lavoro fatto in ritiro dalla squadra: «Stiamo bene, abbiamo fatto un mese di lavoro importante, Bani era raffreddato e non ha potuto giocare nelle ultime due partite e abbiamo preferito non rischiarlo. Giocherà in Coppa Italia e speriamo di essere pronti per la prima di campionato. Anche se alla Coppa Italia – davanti ai nostri tifosi – ci teniamo».
Infine, sui bianconeri: «Ho ringraziato Spalletti per le belle parole avute nei mie confronti. La Juventus – come noi – nella sua categoria ha tante alternative. Sarà protagonista. L’Inter parte un gradino avanti, ma sono curioso di vedere come andrà a finire», ha concluso Inzaghi.
Le fasi salienti della partita
Primo tempo equilibrato nell’amichevole di lusso tra Juventus e Palermo, con i bianconeri più propositivi soprattutto nella parte centrale della frazione.
Conceição è tra i più vivaci: al 24’ sfiora il vantaggio con un mancino di poco fuori e poco dopo costringe ancora la difesa rosanero a rifugiarsi in angolo.
Al 28’ grande occasione anche per Yildiz, che al volo manda di poco sopra la traversa.
Il Palermo tiene bene il campo e, con il passare dei minuti, prova ad alzare il baricentro, affacciandosi dalle parti di Perin con Pohjanpalo.
Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi senza reti, al 44’ arriva il vantaggio della Juventus: azione sulla destra, respinta del portiere e Yildiz è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a segnare il suo primo gol della stagione.
Nel secondo tempo la Juventus gestisce il vantaggio senza accelerare troppo, mentre il Palermo prova a rendersi più pericoloso. In avvio Celik libera l’area bianconera da un pallone insidioso, poi al 48’ Joronen salva i rosanero anticipando Kolo Muani lanciato a rete. L’attaccante juventino ci riprova al 60’, ma conclude alto da buona posizione.
Al 61’ comincia una lunga girandola di sostituzioni: nel Palermo entrano Barba, Palumbo, Le Douaron, Vavassori e Peda, mentre Spalletti inserisce Milik, Cambiaso, Boga e Miretti. Proprio Boga si rende subito pericoloso, trovando però la risposta del portiere. La Juve continua a controllare il gioco e al 75’ Barba salva su Zhegrova a pochi passi dalla porta.
Il Palermo non rinuncia ad attaccare: al 77’ Vavassori impegna Perin con un tiro velenoso dalla distanza e nel finale entrano anche Fortin, Pierozzi, Bozzolan, Estevez e Strefezza. All’84’ Milik trova la rete, annullata per fuorigioco, ma due minuti dopo il polacco si prende comunque il gol del raddoppio: grande lavoro sulla trequarti, girata e conclusione centrale che vale il 2-0. Nel finale Strefezza prova a riaprire la partita con un tiro ravvicinato, ma Perin respinge e conserva la porta inviolata.