Buona la prima per il nuovo Palermo targato Filippo Inzaghi. Sulle Dolomiti, davanti a un pubblico curioso e appassionato accorso al centro sportivo “Mulin da”, i rosanero spazzano via la selezione del Gherdeina con un roboante 8-0. Certo, il valore dell’avversario era modesto, ma le prime trame di gioco impresse da “Superpippo” nel suo nuovo 4-2-3-1 hanno già mostrato fluidità, gamba e un’ottima intesa tra i nuovi acquisti.
Pohjanpalo si prende la scena
Dopo venti minuti di studio e carichi di lavoro da smaltire, il Palermo rompe gli indugi al 23′. È l’asse Hernani-Johnsen a sbloccare la gara: l’esterno norvegese si inserisce con i tempi giusti e beffa il portiere avversario per l’1-0.
Da quel momento in poi, si scatenano i due attaccanti. È prima il turno di Jérémy Le Douaron di salire in cattedra: l’esterno francese firma una splendida doppietta d’autore, segnando prima la rete del 2-0 su azione insistita e poi calando il tris di testa (3-0) raccogliendo un cross al bacio dal treno di sinistra, Tommaso Augello. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per lo show del bomber finlandese Joel Pohjanpalo: con una doppietta fulminea (il gol del 4-0 su assist di Johnsen e poi il 5-0 d’opportunismo) manda i titoli di coda sul primo tempo e fa già sognare i tifosi rosanero in vista della stagione ufficiale.
Spazio ai giovani e rigore finale
Nella ripresa Inzaghi rivoluziona l’undici in campo per dare spazio a tutti. A salire in cattedra è il neo-acquisto Nicolò Pierozzi, devastante sulla corsia di destra. È proprio dai suoi piedi che nascono i gol successivi: prima serve al giovane della primavera Giulio Ghileri il pallone del 6-0 al 51′, poi pennella un cross perfetto per lo splendido inserimento volante di Aljosa Vasic, che al 76′ fa 7-0.
Nel finale c’è gloria anche per Filippo Ranocchia: il centrocampista viene atterrato in area di rigore e si presenta lui stesso sul dischetto, spiazzando il portiere con estrema freddezza per l’8-0 definitivo.
I carichi del ritiro estivo si fanno sentire, ma lo spirito e la fame di questo Palermo lasciano ben sperare. Inzaghi sorride: la macchina rosanero ha appena acceso i motori, ma viaggia già a giri altissimi.
Buona la prima per il nuovo Palermo targato Filippo Inzaghi. Sulle Dolomiti, davanti a un pubblico curioso e appassionato accorso al centro sportivo “Mulin da”, i rosanero spazzano via la selezione del Gherdeina con un roboante 8-0. Certo, il valore dell’avversario era modesto, ma le prime trame di gioco impresse da “Superpippo” nel suo nuovo […]