Palermo, in panchina c’è bisogno di linfa nuova

  1. letta: 291 volte
  2. lettura in '
  3. 0
  4. 0
    0
  5. + -

All’inizio del mercato estivo mancano ancora due settimane, ma la strategia del Palermo è già delineata: da un lato un innesto per reparto per potenziare l’undici titolare, dall’altro una restaurazione consistente delle seconde linee, il cui rendimento nelle ultime due stagioni ha costituito una vera e propria zavorra sulle ambizioni di massima serie dei rosa.

Già un anno fa la dirigenza aveva provato a mettere una pezza alle difficoltà del comparto riserve, puntando sia sulla conferma di giocatori che nel 2024/25 avevano un ruolo di primo piano (Gomes, Blin, Vasic) sia sull’aggiunta di profili con le potenzialità per incidere in corso d’opera e la personalità per ridisegnare le gerarchie di Inzaghi (Veroli, Giovane, Corona e in parte Gyasi).

L’esperimento si è rivelato un boomerang: nonostante Inzaghi sia quarto tra gli allenatori di Serie B per numero di sostituzioni effettuate (186), il Palermo ha chiuso al penultimo posto per reti dei subentrati, a quota 6 con Reggiana e Cesena (peggio solo l’Entella con due), e al 15° nella summa tra gol e assist, chiudendo a 13.

Redazione

Condividi su
Fonte della notizia: gds.it

I vostri commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Ultimi video caricati