Palermo, si cambia: Inzaghi pronto a varare la difesa a quattro e il tridente
Nonostante sia il suo marchio di fabbrica, almeno nelle ultime stagioni, il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi sembra intenzionato a cambiare pelle alla squadra e accantonare il suo 3-5-2 per un modulo che sia più offensivo come il 4-3-3 o la sua variante 4-2-3-1 che stava dando i suoi frutti nella gara di ritorno contro il Catanzaro. E su questo nuovo modulo si concentrerà anche il lavoro della società che dovrà dunque mettere a disposizione dell’allenatore giocatori adatti a questo sistema di gioco andando a rinforzare in particolar modo le corsie esterne d’attacco e la difesa.
Come sottolinea Tuttosport il City Group, proprietario del club, nonostante la delusione per la mancata promozione è pronto a rilanciare il progetto con investimenti che saranno pari, se non superiori, a quelli dell’ultima stagione quando il direttore sportivo Carlo Osti, in procinto di essere confermato, andò a pescare in Serie A gli elementi graditi all’allenatore. A differenza dello scorso anno però uno zoccolo duro a Palermo c’è già e va solo ritoccato per cercare di alzare ulteriormente l’asticella e conquistare uno dei primi due posti.
Non ci saranno rivoluzioni, ma interventi mirati con la priorità che andrà ad almeno un esterno offensivo bravo nell’uno contro uno da affiancare a Johnsen e Le Douaron oltre che un centrale di difesa da affiancare a Bani e che conosca i movimenti della linea a quattro. A Manchester si sta discutendo di questo, perché presto si dovrà passare alla fase operativa. L’obiettivo, infatti, è di consegnare a Inzaghi quasi tutti i rinforzi per l’inizio del ritiro (il 10 luglio) a Santa Cristina in Val Gardena.