Palermo, chi parte e chi resta: Blin e Gomes ai saluti, cercasi spalla per Pohja

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Mentre i motori del calciomercato estivo iniziano a scaldarsi a pieno regime, in casa Palermo si potrebbe profilare una vera e propria rivoluzione silenziosa. Archiviata l’ultima stagione senza il tanto agognato salto di categoria, la dirigenza di viale del Fante è già capillarmente al lavoro per rifondare l’organico da mettere a disposizione di Inzaghi. Tra scommesse fallite, pilastri da blindare e una folta schiera di calciatori pronti a rientrare alla base, la mappa del chi resta e chi va via comincia finalmente a delinearsi con chiarezza per ciascun reparto.

Le manovre cominciano dal portiere. I contatti con l’entourage di Joronen sono già ottimamente avviati e la volontà comune è quella di proseguire insieme nonostante l’interessamento di altri club, blindando la porta con un profilo affidabile e di esperienza. Destino opposto, invece, per Gomis: il portiere è ormai al capolinea, pronto a salutare dopo un biennio segnato da infortuni che ne hanno limitato pesantemente l’impiego.

Nel cuore della difesa si ripartirà da alcune certezze. Bani e Ceccaroni sono a tutti gli effetti due punti fermi, imprescindibili per la prossima annata. Chiuderanno la loro avventura rosanero, invece, Bereszynski e Veroli: il primo è in scadenza e non ha convinto, sul secondo il Palermo potrebbe far valere il diritto di riscatto, ma lo scarso impiego in campionato suggerisce altre vie. Osservato speciale Magnani il cui rendimento altalenante impone ragionamenti, ma che potrebbe essere ancora utile al progetto.

Sulle corsie laterali, Augello e Pierozzi sono considerati assolutamente inamovibili e non si toccano. Si discute, invece, intensamente con l’Udinese per trattenere Rui Modesto dopo l’ottimo finale di torneo, mentre per Gyasi è scattato il riscatto automatico nonostante la mancata promozione. Dall’ex Empoli e Spezia si attendevano colpi da A, ma ha chiuso un anno in chiaroscuro senza segnare nemmeno un gol. La permanenza è in bilico.

Possibili saluti, infine, per Kristoffer Lund: il terzino torna dal Colonia che non lo ha confermato, ha pretendenti, ma sarà prima analizzato nel ritiro a Val Gardena.

Il centrocampo vanta un nucleo di assoluto spessore. Jacopo Segre, Filippo Ranocchia e Antonio Palumbo sono da rinnovare perché ritenuti veri ingranaggi insostituibili del gioco rosanero. In uscita ci sono invece Giovane (finito il prestito) e Blin che, in base alle richieste, potrebbe puntare ad un altro anno partendo dalle retrovie. Aria di addio anche per Gomes, fuori dai radar dopo anni da protagonista. E paradossalmente, il francese diverrà “bandiera” alleggerendo la lista over. Riflessioni opposte coinvolgono, invece, Vasic che ha mostrato segnali di crescita, ma che è in procinto di perdere lo status di under, variazione che lo costringerebbe a occupare uno slot principale.

In attacco la certezza più assoluta è Pohjanpalo. Il finlandese, capocannoniere dell’ultima serie B, è il punto di riferimento insostituibile. Accanto a lui ci sono investimenti a lungo termine come Johnsen e Le Douaron, legati al Palermo da contratti fino al 2029, ma si punta a trovare un’altra spalla, di spessore, per il bomber. Corona deve crescere: per lui si profila un passaggio temporaneo in un’altra squadra.

A complicare il compito dello staff tecnico ci saranno i rientri dai prestiti a giugno. Il Palermo vedrà tornare elementi come Brunori e Nikolaou, che però non rientrano nei piani. Insieme a loro faranno nuovamente tappa in Sicilia anche Appuah, Desplanches, Diakité, Buttaro, Cutrona e Nespola, che andranno in prestito.

Redazione

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Fonte della notizia: Palermo - Repubblica.it

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