La Repubblica – Palermo piange Alessia. La mamma: “Era una bomba di vita, resterà un esempio”
Toccante intervista, sulle colonne di Repubblica, a Maria Concetta D’Amaso, madre della piccola Alessia La Rosa, la bambina tifosa del Palermo scomparsa dopo una lunga battaglia contro un male incurabile.
«Ha vinto lei – racconta la madre di Alessia -. Ha vinto tutto l’amore del mondo, guardatevi intorno. Lei era la mia luce, adesso non so come farò, ma dovrò trovare una luce nuova anche se niente sarà più lo stesso senza di lei».
Nel dialogo pubblicato da Repubblica, emerge tutta la forza di una madre che per sette anni ha combattuto accanto alla figlia tra ricoveri, chemio e speranze. «Eravamo un corpo e un’anima – spiega Maria Concetta D’Amaso -. Sempre attaccata a me, non potevo fare un passo senza di lei. Anche i panni stendevamo insieme».
Quando i medici comunicarono che non esistevano più cure possibili, la madre scelse di proteggere Alessia fino all’ultimo: «Le dissi che era guarita. “Alessia possiamo andare via, qui non dobbiamo più tornare”».
Nonostante la malattia, Alessia ha vissuto ogni momento con energia travolgente. La madre, nell’intervista a Repubblica, ricorda il desiderio di regalarle una vita normale: «Non volevo che avesse una vita solo di ospedale. Ha fatto pattinaggio, danza, andava allo stadio. Siamo riusciti anche a portarla a Disneyland grazie a un regalo degli ultras del Palermo».
Repubblica ripercorre anche il grande ottavo compleanno organizzato a novembre, diventato inconsapevolmente l’ultimo grande abbraccio collettivo per la bambina. «Dentro di me sentivo che sarebbe stato l’ultimo – racconta la madre – e pensavo che tutto quell’amore un giorno si sarebbe moltiplicato. Così è stato».