La piccola Alessia non ce l’ha fatta. La bambina, tifosa del Palermo, è morta nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 maggio dopo una lunga battaglia contro un tumore aggressivo contro cui lottava. Aveva 8 anni. Negli anni aveva affrontato un percorso terapeutico complesso. Nelle ultime settimane le sue condizioni si erano aggravate.
La sua storia aveva commosso la città e il mondo rosanero. Alessia aveva stretto un legame particolare con il vicecapitano del Palermo Jacopo Segre, che nei mesi scorsi era andato a trovarla a casa e aveva continuato a informarsi sulle sue condizioni.
La bambina era molto legata anche alla Curva Nord e al mondo ultras. Durante le partite del Palermo, in casa e in trasferta, i gruppi organizzati le avevano dedicato cori e striscioni. Manifestazioni di affetto erano arrivate anche fuori dalla Sicilia, tra cui messaggi comparsi a Catania e a Roma.
«Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, piange la prematura scomparsa di Alessia La Rosa, piccola tifosa rosanero di soli 8 anni che ha lottato con straordinaria forza contro una terribile malattia», si legge in una nota diffusa dalla Società. «Scesa in campo più volte al “Renzo Barbera” al fianco dei calciatori rosanero, e in particolare di Jacopo Segre, in occasione delle partite ufficiali, Alessia ha costruito con il Palermo un legame capace di andare oltre il calcio. Per il suo amore per il Palermo, vissuto dagli spalti della Curva Nord, e per la sua straordinaria capacità di incarnare la passione più genuina per i nostri colori, il ricordo di Alessia resterà per sempre vivo nei ricordi del Club e della grande famiglia rosanero».