Serie B, Venezia-Palermo 2-0: sconfitta indolore, ora testa ai playoff
Il Palermo chiude la regular season con una sconfitta: al Penzo il Venezia vince 2-0, grazie alle reti di Doumbia a inizio ripresa e di Compagnon nel finale. Un risultato che non rispecchia del tutto quanto visto nel primo tempo, dove i rosanero hanno mostrato personalità e creato diverse occasioni, colpendo due legni con Le Douaron e Palumbo. Nella seconda frazione, però, i lagunari hanno cambiato passo, imponendo ritmo e qualità fino a indirizzare la gara.
Inzaghi opta per un turnover massiccio: nove cambi rispetto all’undici sceso in campo contro il Catanzaro, con i soli Joronen e Pierozzi confermati. Nonostante la rivoluzione, il Palermo parte bene e costruisce almeno tre palle gol nitide. Le Douaron centra un palo, Palumbo colpisce la traversa e l’attaccante francese ha altre due opportunità da posizione favorevole. Il Venezia si affaccia al 37’, quando a Lauperbach viene annullato un gol per fuorigioco evidente.
La ripresa cambia completamente volto. Inzaghi inserisce Veroli per Peda, ma dopo appena un minuto Doumbia rompe l’equilibrio: Yeboah lo serve in area, piattone sul secondo palo e 1-0. Da lì i padroni di casa alzano i giri, spinti anche dai risultati dagli altri campi, e il Palermo fatica a uscire dalla propria metà campo.
Al 50’ fuori Vasic, dentro Johnsen. Tre minuti dopo il Venezia sfiora il raddoppio con una doppia occasione clamorosa: prima la traversa di Lauperbach da pochi passi, poi il palo di Doumbia sulla ribattuta. Joronen tiene a galla i suoi con un intervento prodigioso su Haps. Inzaghi prova a cambiare l’inerzia inserendo Pohjanpalo — accolto dai fischi del suo ex pubblico — e Gomes. Ma i lagunari continuano a colpire: Kike Perez centra un’altra traversa di testa, la terza della loro serata.
A sette minuti dal termine il Palermo ha l’unica vera chance della ripresa: Ceccaroni svetta bene, ma il colpo di testa finisce alto. Poco dopo il Venezia colpisce il quarto legno con Compagnon, che però si rifà nel recupero: diagonale secco, preciso, imparabile per Joronen, e 2-0 definitivo.
Il Palermo chiude così il campionato al quarto posto con 72 punti. Ora si entra nel vivo: semifinale playoff, andata il 17 maggio e ritorno al Barbera il 20, contro la vincente tra Catanzaro e Avellino. La stagione vera, per i rosanero, comincia adesso.