Riqualificazione dello stadio Barbera, la Giunta approva la dichiarazione di pubblico interesse
Passo avanti verso la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La Giunta comunale ha infatti approvato, su proposta del sindaco Roberto Lagalla e degli assessori al Patrimonio e allo Sport, Brigida Alaimo e Alessandro Anello, la delibera che dichiara il “pubblico interesse del progetto di ammodernamento dell’impianto sportivo”.
La dichiarazione di pubblico interesse rappresenta un passaggio fondamentale nell’iter amministrativo: consente di riconoscere ufficialmente la rilevanza strategica dell’intervento per la città e la collettività e apre la strada alle successive fasi procedurali. In particolare, a questa delibera seguirà l’avvio della conferenza decisoria, sede in cui verranno definiti nel dettaglio gli aspetti progettuali e la relativa copertura finanziaria.
Parallelamente, il Palermo FC è già al lavoro sul PFTE (Progetto di fattibilità tecnico-economica), documento indispensabile per strutturare l’intervento e renderlo coerente con gli obiettivi di sviluppo infrastrutturale e sportivo. Questo percorso si inserisce anche nel più ampio quadro della candidatura della città di Palermo per essere tra le città ospitanti di Euro 2032.
«Con la dichiarazione di pubblico interesse – afferma il sindaco Roberto Lagalla – imprimiamo una nuova e concreta accelerazione a un progetto atteso da anni e strategico per il futuro della città. La riqualificazione dello stadio Renzo Barbera non è soltanto un intervento sportivo, ma un’operazione di rigenerazione urbana che potrà generare nuove opportunità economiche, sociali e occupazionali. Proseguiamo con determinazione lungo un percorso che punta a dotare Palermo di un impianto moderno, funzionale e all’altezza delle sfide internazionali, anche in vista della candidatura a Euro 2032. Il Comune conferma così il proprio impegno nel portare avanti un progetto che mira a restituire alla città uno stadio rinnovato, sicuro e competitivo, in linea con gli standard richiesti dalle competizioni europee e capace di diventare un punto di riferimento per lo sport e la comunità».