Inzaghi: «Rispetto per la Juve Stabia, ma noi siamo il Palermo»
«Sono molto curioso, Castellammare di Stabia è un campo ostico, ma noi siamo il Palermo e vogliamo dare continuità ai risultati. Voglio vedere se le sconfitte ci hanno rafforzato». Lo ha detto l’allenatore rosanero Filippo Inzaghi in sala stampa alla vigilia della partita di calcio Juve Stabia-Palermo, valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie B in programma allo stadio Menti alle 17.15.
«Deciderò domani la formazione, ho diciotto titolari e spero sempre che chi subentra possa cambiare la partita – ha proseguito -. Ormai è molto chiaro che tipo di squadra siamo, se pressiamo e corriamo forte abbiamo speranze. Sono convinto che le vittorie passano da noi stessi, non dall’avversaria. Ho grande rispetto per la Juve Stabia, ma noi siamo il Palermo. Sarà una partita che potrà darci indicazioni su quello che vogliamo fare da grandi».
Contro i campani l’allenatore del Palermo dovrà fare a meno degli infortunati Gyasi e Gomes, i tempi del loro recupero è ancora incerto: «C’è qualche speranza di rivedere almeno uno dei due dopo la sosta per le nazionali del prossimo weekend. Gomes spero possa togliere il tutore a breve, Gyasi sta andando avanti nel recupero. Spero di avere la possibilità di dare spazio a Giovane che nell’ultimo periodo ho un po’ penalizzato», ha concluso Filippo Inzaghi.