Un rientro eccellente, un ballottaggio e un’incognita: Inzaghi si prepara a disegnare il centrocampo che scenderà in campo nella super sfida di domenica con il Modena. Al netto della posizione dell’ex Palumbo, che viaggia a vele spiegate verso una maglia dal primo minuto e può agire sia da mezzala che da trequartista, il tecnico dovrà scegliere gli altri interpreti della mediana: i dubbi non mancano, visto che nell’organico attuale tutti possono recitare un ruolo di primo piano e tutti finora hanno risposto in maniera ottimale.
Per decidere ci sono ancora quattro giorni di tempo, ma non sarà una scelta semplice: in ognuna delle ultime quattro partite sono stati impiegati interpreti diversi, a conferma ulteriore della fiducia che il tecnico ripone in ciascuno dei suoi ragazzi.
La notizia più bella per Superpippo è il ritorno di Ranocchia, che ha saltato le ultime tre gare di campionato dopo il problema muscolare accusato a Udine in Coppa Italia: il numero 10, sempre titolare nelle prime partite della stagione, ha completato il proprio percorso di recupero, ma nonostante sia una pedina fondamentale dello scacchiere tattico dovrebbe partire dalla panchina. Inzaghi potrebbe comunque utilizzarlo in corso d’opera, soprattutto per avere un’arma in più nella battuta dei calci piazzati: del resto nell’ultimo incrocio con il Modena, vinto 2-0 dal Palermo a gennaio, entrambi gli assist portavano la firma di Ranocchia.
Nel campionato corrente non ha ancora effettuato passaggi vincenti, ma le sue traiettorie mettono sempre i compagni in condizione di incidere: per abbattere il muro dei «canarini», che come i rosa hanno subito appena tre gol in sette partite, la sua fantasia può essere determinante.