Palermo, c’è il Modena: Pohjanpalo sa come si fa

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Che sia un pericolo pubblico per tutte le difese avversarie non è certo una novità, ma la sensazione è che stavolta ci sarà un occhio di riguardo nei suoi confronti. Il Modena è la vittima preferita di Pohjanpalo da quando è arrivato in Italia: dare seguito alla tradizione positiva nello scontro diretto di domenica sarebbe fondamentale per il Palermo nel dare ulteriore slancio alla rincorsa al vertice. È probabile che per lui Sottil abbia pronta una gabbia, ma sebbene i «canarini» siano la miglior difesa con le stesse reti subite dei rosa (tre) stavolta avranno a che fare con uno spauracchio davvero grande.

Il finlandese, che è rientrato dagli impegni con la Nazionale (non particolarmente felici visto che il poker subito dall’Olanda sa tanto di addio ai Mondiali) e oggi tornerà ad allenarsi con i compagni, ha realizzato 6 dei suoi 54 gol in Serie B contro il Modena: a nessuna squadra ha segnato così tanto, mentre al secondo posto tra le vittime preferite c’è proprio il Palermo con 5. Il dato ancora più significativo è che le marcature di Pohjanpalo agli emiliani, tutte arrivate in maglia Venezia, sono concentrate in appena due partite, entrambe casalinghe: a maggio 2023 realizzò addirittura un poker in un 5-0 per i lagunari, a febbraio 2024 fu doppietta ma stavolta gli emiliani riuscirono a strappare un pareggio (e una delle due reti portò la firma di Palumbo, suo attuale compagno).

Per il finlandese questo sarà il primo incrocio con il Modena da quando veste rosanero: nella scorsa stagione infatti era sbarcato in Sicilia dopo il secondo e ultimo confronto diretto, disputato a gennaio e vinto dal Palermo 2-0. Nel corso dei mesi sono cambiate tante cose per entrambe le squadre, decisamente in meglio: adesso occupano prima e seconda posizione e domenica avranno ulteriori risposte su quali possono essere le ambizioni per il prosieguo del campionato. Se i «canarini» dovranno temere Pohjanpalo, i rosa dovranno stare molto attenti a Gliozzi, attuale capocannoniere della Serie B e a segno nella sfida del Braglia della passata stagione (giocata curiosamente anch’essa il 19 ottobre): anche lui ha cominciato il 2025/26 con le marce altissime e sarà fondamentale limitarne il raggio d’azione.

L’annata del finlandese è iniziata con numeri ancora più incredibili dello scorso campionato. In sette gare ha già realizzato 4 gol, uno di media ogni 1,75 partite; nella seconda metà del 2024/25 ne aveva segnati 9 in 14 gare, uno di media ogni 1,55 partite. Il digiuno di tre gare dopo la doppietta al Südtirol (terza vittima preferita con 4 reti) aveva sollevato qualche preoccupazione tra i tifosi, ma con l’acuto contro lo Spezia si è spento tutto: del resto, anche a Venezia, Pohjanpalo aveva pause di qualche settimana, cui però facevano seguito prestazioni strabilianti con due, tre, quattro reti. I presupposti per fare ancora più gol delle stagioni in laguna ci sono tutti, ma se il titolo da capocannoniere lasciasse spazio alla promozione conquistata in rosanero ne sarebbe altrettanto felice.

Al Barbera non segna dalla prima giornata, quando aprì le marcature di testa contro la Reggiana, ma la fiducia nei propri mezzi non è mai venuta meno e la storia recente insegna come le gare casalinghe con il Modena lo esaltano: la rincorsa del Palermo al vertice passa dalle sue reti, trovarne una (o anche di più) domenica sarebbe un ulteriore passo verso il sogno.

Redazione

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Fonte della notizia: gds.it

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