Presentazione Appuah: “Ho avuto un’infanzia abbastanza difficile, il calcio mi ha salvato. Palermo…”
I sogni e le speranze di vita legati al calcio, lo sport come ancora di salvezza dopo un’infanzia difficile. Stredair Appuah, esterno offensivo del Palermo, è stato presentato oggi in conferenza stampa a Torretta. L’ex Nantes ha raccontato la sua storia e ha sottolineato quanto il calcio sia stato fondamentale nel suo percorso di crescita. Il classe 2004 ha perso la mamma quando aveva soltanto dieci anni, quindi si è trasferito per qualche anno in Inghilterra. “Ho avuto un’infanzia abbastanza difficile – ha esordito Appuah – ho perso mia mamma quando ero molto piccolo. Dopo un periodo certamente difficile ci siamo trasferiti nel Regno Unito. Immaginate un bambino che cambia Paese quante difficoltà debba affrontare. I primi tempi erano complicati perché non parlavo la lingua. Poi mi sono adattato, ho iniziato a giocare a calcio e questo mi ha fatto molto bene. Mi sono dovuto fermare per un infortunio al ginocchio ma ho recuperato abbastanza bene. Il seguito sicuramente lo conoscete”.
Il ds De Sanctis ha sbaragliato la concorrenza di alcuni club europei e lo ha portato in rosanero: “Ho parlato a lungo con la società e con la mia famiglia. Sono stato felicissimo di firmare il contratto. Sto lavorando tanto in campo per poter recuperare da questo infortunio. Non vedo l’ora di tornare. Da quando ho iniziato a giocare ho occupato sia la fascia destra che la sinistra, senza alcun problema. Giocherò ovunque mi chiederà il mister. Mi è sempre piaciuto giocare con e per gli altri, ma per me è importante essere libero di esprimermi. Quello che vedrete in campo è la versione di me: sono un tipo allegro, spero che si veda. Sono veloce e mi piace giocare in profondità.
Appuah è stato protagonista, con altri compagni, dello shooting organizzato dal club per la terza maglia. Il francese ha raccontato le sue prime sensazioni sulla città e sulla squadra: “Qui ci sono giocatori che arrivano dalla Francia, sarà un piacere giocare con loro. Mi hanno già dato diversi consigli. Non ho avuto molto tempo di visitare Palermo, spero di poterlo fare presto. Ho avuto un bella accoglienza da parte di tutti”. Diversi i sogni nel cassetto del giovane Appuah: giocare la Champions è uno di questi. Del resto, in Youth League, è stato protagonista con ottime prestazioni.
“La Champions League è il sogno di tutti – ha detto – ambisco a giocarci prima o poi. Per il momento, per quanto riguarda la Nazionale, ho scelto di rappresentare la Francia, se capiterà di essere chiamato dal Ghana vedremo ma non sarà facile scegliere. Giocatore preferito? Ammiro molto Mahrez”. Chiusura dedicata al numero di maglia, il 19: “Non sono particolarmente scaramantico, ma questo numero mi è sempre piaciuto. Potevo sceglierne altri – ha concluso – ma ho preferito tenere questo”.