Top & Flop di Palermo-ACR Messina

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Viene fuori un derby emozionante al “Barbera” senza né vincitori e né vinti: finisce 2-2 tra Palermo ed ACR Messina. Grande soddisfazione per la squadra di Raciti che rimonta il doppio svantaggio e porta a casa un punto importante per il morale. Rammarico invece tra i rosanero di Baldini, consci di aver sprecato una chance importante per rilanciarsi in classifica. 

I padroni di casa mettono subito in atto le proprie intenzioni in campo. Dopo 180 secondi, la squadra di Baldini sfiora il vantaggio: Valente impegna Lewandowski con una parata in presa bassa ma non trattiene, sul tap-in Brunori non riesce a ribattere e viene anticipato da Trasciani in angolo. Il centravanti però si riscatta al 13′ quando fa esplodere il “Barbera” con un tocco in anticipo sul cross basso di Valente dalla destra, bruciando Lewandowski in uscita. La strada si mette subito in discesa per il Palermo che continua ad attaccare senza sosta: al 16′ Lewandowski deve superarsi su una conclusione ravvicinata di Luperini nata da una sciocchezza in alleggerimento di Angileri. Col passare dei minuti la manovra si affievolisce e prova a venir fuori il Messina ma senza pungere però la retroguardia di casa. Al 36′ il primo tentativo dell’ACR porta la firma di Carillo ma il capitano non trova la porta con un colpo di testa. Un minuto più tardi è Floriano ad avere la chance per il 2-0 ma colpisce male da pochi passi. Il raddoppio però si concretizza al 42′: su uno schema da calcio d’angolo, Valente raccoglie al limite dell’area e scarica un destro diretto all’angolino che non lascia scampo a Lewandowski. Il primo tempo si chiude con la squadra di Baldini in doppio vantaggio. 

La partita sembra essere indirizzata ma dagli spogliatoi esce fuori un altro Messina. Raciti passa dal 3-5-1-1 al 4-2-4 con gli innesti di Piovaccari, Russo e Fazzi, cambiando totalmente il volto alla sua squadra. Le mosse gli danno ragione dopo pochi minuti. Su una situazione di calcio d’angolo per il Palermo, i giallorossi scappano via in contropiede: Russo vede Piovaccari, l’attaccante mette il pallone al centro per Gonçalves, bravo a vincere il duello di testa con Marconi e superare (con un po’ di fortuna) Pelagotti, riaprendo il match al 52′. La squadra di Baldini prova a reagire con un doppio tentativo di Floriano ma la difesa peloritana risponde presente. La rimonta dell’ACR si completa poco dopo l’ora di gioco: su un corner di Russo, Marginean svetta tutto solo in area e batte Pelagotti per il clamoroso 2-2. Il Palermo è sotto-shock e rischia anche di subire la terza rete ma Pelagotti salva tutto su uno scatenato Piovaccari. Baldini cambia diversi uomini e riprende in mano la sua squadra ma senza riuscire però a bucare la retroguardia del Messina. Protagonista invece ancora Piovaccari che ci prova con un destro a giro, di poco a lato. Nel finale di gara il Palermo cerca di vincere la partita ma senza trovare la zampata giusta nell’area di rigore avversaria. L’ultimo tentativo arriva al 92′ con un colpo di testa di Fella, parato da Lewandowski. Finisce così il match.

Come di consueto ecco i Top & Flop del match:

TOP

Valente (Palermo): Un assist ed un gol per l’ex-Carrarese, bravo a sfondare sulla destra in occasione dell’1-0 e farsi trovare pronto sullo schema da calcio d’angolo per il raddoppio. Gioca un grande primo tempo, sfiorando la rete dopo 3′ e mettendo in seria difficoltà la fascia mancina del Messina. Nella ripresa ‘accusa’ il ritorno degli avversari e cala come tutta la squadra, fino alla sostituzione. La sua prova è comunque convincente. FRIZZANTE

Piovaccari-Russo (ACR Messina): Esperienza e gioventù per riprendere una partita data per morta troppo presto. Il loro ingresso in campo (più quello di Fazzi) ed il passaggio al 4-2-4 mandano in crisi la difesa del Palermo. L’esperto centravanti (arrivato da poco più di un giorno in Sicilia) piazza l’assist per il gol di Gonçalves mentre il numero 7 pennella il pallone per il 2-2 di Marginean. L’ex-Paganese ha anche la palla per mettere il sigillo sulla clamorosa rimonta ma solo un grande intervento di Pelagotti gli nega il gol. Ci riprova anche una terza volta, non trovando lo specchio. Le due carte vincenti di Raciti. DEVASTANTI

FLOP

Avvio ripresa (Palermo): Baldini non riesce a trovare i giusti rimedi al 4-2-4 spregiudicato di Raciti. La sua squadra va completamente in confusione quando si accendono gli attaccanti ospiti ed arrivano due gol che annullano il doppio vantaggio acquisito ad inizio gara. Risulterà determinante ai fini del match. BLACKOUT

Angileri (ACR Messina): Il più in difficoltà di tutti. Soffre maledettamente in fase difensiva, dapprima rischiando di regalare un gol a Luperini (grande salvataggio di Lewandowski) e poi perdendosi Floriano su un pallone vagante in area ma il numero 7 palermitano lo “grazia” mandando a lato. La sua partita dura 46 minuti. RIMANDATO

Redazione

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Fonte della notizia: tuttoc.com

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