Serie B, deferita la Reggina. Binda: ‘Dovrebbe portare al -2 in classifica’
Luca Gallo: la società non ha effettuato il versamento “delle ritenute
Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo
marzo-ottobre 2021 e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti
dovuti ai tesserati per il periodo luglio- ottobre 2021”. Per questo
motivo, come riportato dall’esperto giornalista Nicola Binda, il club
dovrebbe andare incontro al -2 in classifica nel campionato corrente di
Serie B.
Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della Co.Vi.So.C.,
ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:
- Sig. GALLO LUCA, Amministratore unico e legale rappresentante
pro-tempore della societa? Reggina 1914 S.r.l., all’epoca dei fatti:per rispondere della violazione di cui all’ art. 4, comma 1, del
C.G.S. e 33, comma 4, del C.G.S. in relazione a quanto previsto dai
Comunicati Ufficiali nn 131/A del 21 dicembre 2021 e 154/A del 31
gennaio 2022:per aver violato i doveri di lealta? probita? e correttezza, in
ordine al mancato versamento, entro il termine del 16 febbraio 2022,
delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per
il periodo marzo-ottobre 2021 e dei contributi INPS riguardanti gli
emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo luglio-ottobre 2021, e
comunque per non aver comunicato alla Co.Vi.So.C, entro lo stesso
termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi INPS
sopra indicati. In relazione a poteri e funzioni dello stesso,
risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e
ai periodi di svolgimento degli stessi. - La Societa? REGGINA1914 S.r.l.:
per la violazione dell’art. 6, comma 1, del C.G.S.:per rispondere a titolo di responsabilita? diretta, per il
comportamento posto in essere dal sig. Gallo Luca, Amministratore Unico e
legale rappresentante pro-tempore della societa? Reggina 1914 S.r.l.,
all’epoca dei fatti:per la violazione dell’art. 33, comma 4, del C.G.S.:
per rispondere a titolo di responsabilita? propria per aver violato i
doveri di lealta? probita? e correttezza, in ordine al mancato
versamento, entro il termine del 16 febbraio 2022, delle ritenute Irpef
riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per il periodo
marzo-ottobre 2021 e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti
dovuti ai tesserati per il periodo luglio- ottobre 2021, e comunque per
non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine,
l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra
indicati.