Coppa Italia, Cremonese-Ternana 3-2: Quagliata porta i grigiorossi ai sedicesimi
Cremonese di misura. Al ‘Mazza’ di Ferrara, stante l’indisponibilità
dello ‘Zini’, i grigiorossi piegano (3-2) un’indomita Ternana e staccano
il pass per i sedicesimi di finale della Coppa Italia dove
incontreranno il Modena, vittorioso nel derby col Sassuolo. La squadra
di Max Alvini chiude avanti di due gol il primo tempo, poi si affloscia
e incassa il ritorno veemente delle Fere che, in 4′, agguantano il
pareggio, salvo poi capitolare per effetto di un sinistro del neo
entrato Quagliata.
Avvio promettente della Ternana, con Partipilo che sciupa la palla
del possibile vantaggio, ma al primo affondo i grigiorossi passano:
Zanimacchia semina il panico sulla destra, va al cross e pesca Tsdajout,
che indovina un colpo di tacco pazzesco e gonfia la rete. Il raddoppio
al 22′: angolo di Castagnetti e incornata vincente di Okereke, lesto a
liberarsi della blanda marcatura di Ghiringhelli. La Ternana accusa il
colpo e sbarella. Così la Cremo insiste e si rende ancora pericolosa con
Okereke (destro all’angolino basso, parato da Iannarilli) e Castagnetti
(sinistro da fuori, Iannarilli c’è). Al 41′ si fa viva anche la
Ternana, ma Pettinari da buona mattonella non inquadra il bersaglio. In
pieno recupero, bolide centrale di Castagnetti neutralizzato da
Iannarilli in due tempi.
Fuochi d’artificio nella ripresa. Bastano 4′ alla Ternana per
rsitabilire la parità: al 53′, sugli sviluppi di un calcio piazzato,
spizzata di Ghiringhelli e colpo di testa sottomisura di Rovaglia; Radu è
battuto. Al 57′, poi, Palumbo manda al bar Chiriches ed esplode un
missile che incenerisce Radu. Nemmeno il tempo di gioire, però, che la
Cremo torna in vantaggio: pasticcio della sbalestrata retroguardia
umbra, Quagliata ne approfitta e, di sinistro, fulmina Iannarilli.
Grigiorossi vicini al poker 5′ dopo, ma il destro all’angolino basso di
Acella viene intercettato provvidenzialmente da Iannarilli. Arrembaggio
finale delle Fere e solo la traversa, su punizione di Palumbo, evita
alla Cremonese l’incognita dei supplementari.