Reggina, tra penalità e ricorsi. Si può arrivare alla sospensione cautelare dei playoff
Sette punti di penalizzazione, e i playoff che si allontanano. Ma la situazione è in divenire, e la
Reggina continua a sperare: intanto nell’udienza dell’11, relativa ai
primi 3 punti di penalità, poi nel successivo ricorso per i punti
restanti.
E anche nei playoff. Come infatti scrive La Gazzetta dello Sport,
“la Reggina, sempre convinta di aver agito nel rispetto delle regole,
non si arrenderà e vorrà portare la questione al Collegio di garanzia
del Coni per ottenere l’annullamento o la riduzione della
penalizzazione. Ma è logico che non ci sono i tempi per
aspettare tanto e non si potrà rinviare i playoff di un mese. Tuttavia
la società potrebbe chiederne la sospensione cautelare: se il
Coni dovesse accoglierla sarebbe un’indicazione importante per il club,
ma un enorme problema per le società qualificate”.
Reggina continua a sperare: intanto nell’udienza dell’11, relativa ai
primi 3 punti di penalità, poi nel successivo ricorso per i punti
restanti.
E anche nei playoff. Come infatti scrive La Gazzetta dello Sport,
“la Reggina, sempre convinta di aver agito nel rispetto delle regole,
non si arrenderà e vorrà portare la questione al Collegio di garanzia
del Coni per ottenere l’annullamento o la riduzione della
penalizzazione. Ma è logico che non ci sono i tempi per
aspettare tanto e non si potrà rinviare i playoff di un mese. Tuttavia
la società potrebbe chiederne la sospensione cautelare: se il
Coni dovesse accoglierla sarebbe un’indicazione importante per il club,
ma un enorme problema per le società qualificate”.