Serie B, Ascoli-Palermo 1-1: Ranocchia risponde a Brunori, si dividono la posta in palio
Un punto a testa che rispecchia l’equilibrio visto in campo al termine di novanta minuti intensi e combattuti. Allo stadio Cino e Lillo Del Duca, l’Ascoli e il Palermo impattano sull’1-1 nell’anticipo di Serie B, confermando le difficoltà e il valore di un campionato sempre più avvincente e imprevedibile.
Brunori gela i rosanero in avvio
La sfida si accende subito su ritmi agonistici elevati. I padroni di casa dell’Ascoli partono con il piglio giusto, pressando alto e cercando di mettere in difficoltà la retroguardia siciliana. Al 20′ del primo tempo arriva il momento che sblocca il match: sugli sviluppi di una manovra avvolgente, Matteo Brunori è il più freddo di tutti a sfruttare lo spazio concesso e a battere il portiere, facendo esplodere il pubblico di casa per l’1-0.
Il Palermo accusa il colpo ma prova a reagire prima dell’intervallo, sbattendo contro il muro eretto dai bianconeri, ordinati e bravi a chiudere ogni spazio. La prima frazione si chiude così con i padroni di casa meritatamente in vantaggio.
La zampata di Ranocchia rimette i conti a posto
Nel secondo tempo la musica cambia. La squadra di mister Inzaghi rientra dagli spogliatoi con un piglio decisamente più offensivo, alzando il baricentro e stringendo d’assedio la trequarti marchigiana.
Lo sforzo rosanero viene premiato al 55′: sugli sviluppi di un’azione insistita, Filippo Ranocchia trova il tempo giusto per inserirsi e incorernare in rete il pallone del meritato 1-1. Il gol dà ulteriore morale agli ospiti, che provano a spingere alla ricerca del clamoroso sorpasso. L’Ascoli, tuttavia, non si scompone, serra le fila e ribatte colpo su colpo, gestendo i tentativi finali degli avversari (e registrando anche il giallo a Nahuel Estévez nel finale).
Al triplice fischio il punteggio non cambia più: un pareggio per 1-1 che muove la classifica di entrambe le formazioni in vista dei prossimi impegni stagionali.