Serie B, Pisa-Palermo 3-3: i rosanero rimontano due gol di svantaggio, ma Marras firma il pareggio nel finale
Il Palermo di Pippo Inzaghi esce dalla trasferta di Pisa con un pareggio prezioso, ma anche con il rammarico di aver accarezzato una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso. Alla Cetilar Arena termina 3-3 al termine di una gara ricca di colpi di scena, nella quale i rosanero hanno saputo reagire a un primo tempo complicato, sfiorando una rimonta straordinaria prima di essere raggiunti nel finale.
Sotto di due reti all’intervallo, con Pittarello protagonista assoluto grazie alla sua doppietta, il Palermo cambia volto nella ripresa. Le mosse di Inzaghi danno nuova energia alla squadra, che accorcia le distanze con Johnsen, trova il pareggio con Peda e completa il sorpasso grazie a Vavassori. Quando il successo sembra ormai a portata di mano, però, ci pensa Marras a ristabilire l’equilibrio con una conclusione mancina potente e precisa.
Resta dunque l’imbattibilità in campionato per i siciliani, che conservano quattro punti di vantaggio sul Modena secondo e cinque sull’Ascoli terzo. Un pareggio che lascia sensazioni contrastanti: da una parte la delusione per una vittoria sfumata, dall’altra la risposta caratteriale di una squadra capace di rialzarsi su un campo particolarmente insidioso. Adesso l’attenzione si sposta sulla prossima sfida: domenica sera al Barbera arriverà il Vicenza, in una giornata speciale per il compleanno del club rosanero.
Le scelte di Inzaghi e un primo tempo in salita
Come anticipato da PalermoToday, Inzaghi cambia sei elementi rispetto all’undici iniziale schierato contro la Carrarese. Al centro della difesa trovano spazio Bani e Peda, mentre Pierozzi riprende posto sulla fascia destra. In mezzo al campo agiscono Mazzitelli, Estevez e Ranocchia, con Gyasi scelto sulla corsia destra al posto di Vavassori.
L’avvio sorride al Pisa, che imposta il gioco con rapidità e riesce a sfruttare gli spazi concessi dalla formazione siciliana. I nerazzurri, guidati da Bianco, impongono un ritmo elevato e mettono sotto pressione la retroguardia rosanero. Il Palermo fatica a superare il pressing avversario e non riesce inizialmente a trovare le contromisure.
Al 26′ arriva il vantaggio dei padroni di casa. Loyola inventa il passaggio in profondità, Zanon raggiunge il pallone e serve al centro Pittarello, che da posizione favorevole non sbaglia. La rete viene sottoposta al controllo del VAR per una possibile posizione irregolare dell’attaccante, ma dopo la verifica il direttore di gara conferma il gol.
Le difficoltà del Palermo aumentano al 32′, quando Bani è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Al suo posto entra Magnani. Due minuti più tardi i rosanero hanno una buona occasione per rimettersi in carreggiata con Ranocchia, che però non riesce a trovare lo specchio della porta con il mancino.
Al 40′ il Pisa colpisce ancora. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Bozhinov prolunga il pallone e Pittarello si fa trovare pronto sotto porta, firmando la doppietta personale. La difesa siciliana si fa sorprendere nuovamente e le squadre rientrano negli spogliatoi con i nerazzurri avanti di due gol.
La svolta nella ripresa: il Palermo ribalta tutto
Al rientro in campo Inzaghi prova immediatamente a cambiare l’inerzia della partita. Dentro Hernani e Vavassori, fuori Ranocchia e Gyasi: due sostituzioni che restituiscono maggiore dinamismo alla manovra rosanero.
La reazione si concretizza al 52′. Augello disegna un ottimo pallone in profondità, Johnsen attacca lo spazio e conclude verso la porta. La deviazione di Zanon modifica la traiettoria quel tanto che basta per sorprendere Confente. Per il norvegese è il sesto centro stagionale e il Palermo torna pienamente in partita.
I siciliani acquistano fiducia e al 57′ trovano anche il pareggio. In area resta una palla vagante sulla quale si avventa Peda, bravo a coordinarsi e a battere il portiere avversario con una conclusione di destro. Anche in questo caso interviene il VAR per verificare eventuali irregolarità, ma la rete viene convalidata: è 2-2.
La gara continua a regalare emozioni, ma al 61′ Inzaghi deve fare i conti con un altro imprevisto. Pierozzi accusa nuovamente un problema alla spalla e, dopo alcuni minuti necessari per prestargli soccorso, lascia il posto a Cassandro.
Nonostante l’ennesimo cambio obbligato, il Palermo completa la rimonta al 69′. Vavassori si rende protagonista di un movimento perfetto in area, trova il varco giusto e scarica il destro alle spalle di Confente. Dallo 0-2 al 3-2: i rosanero ribaltano una partita che sembrava compromessa, premiando la reazione e le modifiche apportate da Inzaghi durante l’intervallo.
Il Pisa prova a correre ai ripari con un triplo cambio: Petagna, Vural e Rao prendono il posto di Pittarello, Loyola e Zanon. Al 77′ è però il Palermo ad andare vicino al colpo del ko, con Pohjanpalo che sfiora il quarto gol. La sua deviazione sotto porta, sporcata dall’intervento di Angori, termina fuori di pochissimo.
Marras spegne il sogno della vittoria
Quando il Palermo sembra ormai vicino a completare un’impresa memorabile, arriva la doccia fredda. All’80’ Marras trova lo spazio per calciare e disegna con il mancino una conclusione a giro precisa e potente, indirizzata verso il secondo palo. Per Perin non c’è nulla da fare: il Pisa ristabilisce la parità sul 3-3.
Nel finale le energie dei rosanero sono ormai ridotte al minimo, ma la squadra riesce a contenere gli ultimi tentativi dei padroni di casa e a difendere un pareggio maturato dopo una gara dai due volti.
Il Palermo torna quindi dalla Toscana con un punto che, per come si era messa la partita, può essere accolto positivamente, anche se resta inevitabile il rammarico per il vantaggio maturato nella ripresa. La squadra di Inzaghi conferma la propria imbattibilità e dimostra di avere carattere e capacità di reazione. Adesso servirà recuperare energie e concentrazione in vista dell’appuntamento di domenica sera al Barbera contro il Vicenza, una sfida che i rosanero vorranno affrontare per continuare la propria corsa in campionato.