Come scrive Massimiliano Radicini, “ventuno gol in otto partite, una media di 2,6 reti a incontro. Il Palermo ha cominciato la stagione con il piede sull’acceleratore e davanti ha costruito un gioco che esalta le strepitose qualità dei suoi attaccanti. In campionato sono già 14 le marcature messe a segno nelle prime sei giornate, alle quali si aggiungono le sette realizzate in Coppa Italia contro Lecce e Mantova. Un bottino importante, soprattutto per la varietà dei protagonisti: otto marcatori diversi in campionato, cinque in Coppa e una distribuzione delle reti che coinvolge centravanti, trequartisti, esterni e centrocampisti e anche qualche difensore. La parte del leone, però, la fanno gli attaccanti con un bottino già di 18 gol.
Il Palermo segna tanto – osserva Radicini sul Giornale di Sicilia -, ma soprattutto dimostra di poter trovare la porta attraverso più soluzioni, senza affidare tutto il peso dell’attacco a un solo interprete, come avveniva un anno fa con Pohjanpalo. È questo uno degli aspetti più interessanti emersi in questa prima parte di stagione […]”.