GdS – Palermo, il pericolo per ora arriva dagli ex: in undici inseguono Inzaghi
Le inseguitrici del Palermo di Filippo Inzaghi, almeno per il momento, non sono quelle pronosticate alla vigilia del campionato. Alle spalle dei rosanero si sono infatti sistemate Mantova e Südtirol a quota 11, Ascoli e Modena a 10. Una situazione che evidenzia il margine guadagnato dal Palermo sulle concorrenti dirette per la promozione.
Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, c’è poi un filo particolare che unisce Palermo alle quattro squadre: sono undici complessivamente gli ex rosanero presenti nei loro organici.
MANTOVA – Il Giornale di Sicilia pone l’attenzione in particolare su Bardi e Modesto. Il portiere ha lasciato un buon ricordo a Palermo nonostante nella scorsa stagione abbia disputato soltanto due partite in sei mesi. A limitarne l’impiego furono un infortunio che lo tenne fermo per 60 giorni e il rendimento di Joronen. Modesto, invece, ha vestito la maglia rosanero da calciatore tra l’estate del 2002 e l’inverno del 2004, totalizzando 19 presenze in Serie B.
SUDTIROL – Anche nel Südtirol non mancano i collegamenti con Palermo. Come riferisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Veroli e Vasic facevano entrambi parte della rosa rosanero nella passata stagione senza però riuscire a imporsi. Veroli è tornato al Cagliari al termine del prestito prima di trasferirsi al Südtirol, mentre Vasic ha lasciato temporaneamente la Sicilia dopo tre stagioni. A guidare il Südtirol c’è inoltre Possanzini, altro ex: due presenze da calciatore nel 2004/05 e dodici panchine come vice di De Zerbi nella stagione 2016/17.
ASCOLI – È ancora più numerosa la rappresentanza rosanero nell’Ascoli, neopromosso che ha cominciato il campionato con ambizione. Damiani, Silipo e Brunori sono stati tre protagonisti del Palermo in Serie C, con Silipo arrivato in Sicilia già durante il campionato di Serie D. Il legame più importante – evidenzia il Giornale di Sicilia – è inevitabilmente quello con Brunori. Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’attaccante è diventato nelle stagioni successive uno dei punti fermi del Palermo anche in Serie B e rimane il secondo miglior marcatore della storia del club. Nell’organico marchigiano figura anche Oliveri, palermitano e protagonista nel settore giovanile rosanero dal 2013 al 2017, senza però riuscire ad arrivare in prima squadra.
MODENA – Come racconta Arena sul Giornale di Sicilia, sono due gli ex Palermo anche nel Modena. Il primo è Montevago, nato nel capoluogo siciliano e cresciuto nelle giovanili rosanero dal 2017 al 2019. L’esordio in prima squadra non è mai arrivato e, dopo il fallimento del club, si è trasferito alla Sampdoria. Il secondo è Andrea Belotti, il cui passaggio a Palermo ha lasciato una traccia decisamente più profonda. Arrivato a 19 anni, inizialmente trovò poco spazio con Gattuso prima di diventare con Iachini uno degli elementi importanti dell’attacco, nonostante una concorrenza che comprendeva Vazquez, Dybala, Hernandez e Lafferty.