Serie B, Avellino-Palermo 1-1: Johnsen risponde a Cheddira, Fortin decisivo

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Un punto di platino conquistato con le unghie, la grinta e i riflessi felini del proprio portiere. In una sfida spigolosa e dalle mille insidie tattiche, il Palermo esce indenne dalla trappola del Partenio-Lombardi, impattando per 1-1 contro un Avellino aggressivo ed estremamente organizzato.

In un incrocio d’alta quota in panchina tra Pippo Inzaghi ed Alessandro Nesta, succede tutto nel giro di centoventi secondi nella ripresa: alla zampata del neoentrato Walid Cheddira risponde subito la stoccata di Dennis Johnsen. I rosanero soffrono l’emergenza infortuni ma dimostrano carattere, mantenendo la vetta del campionato a quota 10 punti (in coabitazione con il Mantova).

Primo tempo: scacchiere tattico e la muraglia Fortin

Inzaghi sorprende tutti nello schieramento iniziale lasciando Johnsen in panchina per fare spazio al giovane Vavassori nel tridente a supporto di Pohjanpalo. I rosa approcciano il match con personalità e al 4’ sfiorano subito il vantaggio: proprio Vavassori si coordina bene nell’affollata area irpina, ma Martinelli si supera neutralizzando la girata.

La risposta dell’Avellino non si fa attendere. Dopo il cambio forzato di Cancellotti per infortunio (dentro Missori al 15’), gli uomini di Nesta alzano il baricentro e soffocano i rifornimenti per le punte rosanero. Con il passare dei minuti la manovra del Palermo diventa prevedibile lungo le corsie esterne e al 37’ serve il primissimo miracolo della giornata di Fortin: l’estremo difensore palermitano si distende ed elimina dalla porta un’incornata a colpo sicuro di Pandolfi.

Secondo tempo: fiammata shock e reazione da grande squadra

Nella ripresa i ritmi calano e la gara sembra incanalarsi sui binari dell’equilibrio. La svolta arriva al 59’ con il valzer delle sostituzioni: Inzaghi getta nella mischia Johnsen ed Estévez, mentre Nesta replica inserendo Cheddira.

Gli impatti sui due fronti sono immediati e devastanti:

  • 60’ (1-0 Avellino): Russo salta Bani sulla corsia laterale e serve un assist radente in area piccola; Walid Cheddira, al primissimo pallone toccato, ruba il tempo alla difesa e insacca da zero metri.

  • 62’ (1-1 Palermo): Orgoglio e reazione immediata. Il Palermo non sbanda e dopo appena due minuti trova la parità: Pohjanpalo lavora un pallone d’oro al limite e serve Dennis Johnsen, che trafigge Martinelli con una sventola potente e precisa nell’angolino.

Assalto finale irpino: Fortin abbassa la saracinesca

Negli ultimi quindici minuti Nesta tenta il tutto per tutto con una batteria di cambi offensivi (dentro Biasci, Sounas e Sala). Il Palermo finisce le energie e arretra il raggio d’azione, lasciando il pallino del gioco agli irpini.

È qui che assurge a protagonista assoluto Fortin. Nel lungo recupero concesso dall’arbitro Doveri, il portiere rosanero compie tre veri e propri miracoli: prima sbarra la strada a Cheddira lanciato a rete, poi neutralizza una prima conclusione di Biasci e, infine, a dieci secondi dal triplice fischio disinnesca d’istinto un tiro ravvicinato dello stesso Biasci salvando un pareggio preziosissimo.

Redazione

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Fonte della notizia: Palermomania

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