La Repubblica – Palermo, dall’Australia segnali da Serie A: Inzaghi torna con più certezze
Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica, neppure la sconfitta per 2-0 contro la Juventus modifica il giudizio complessivo sulla tournée. Contro una formazione di livello nettamente superiore, i rosanero hanno mostrato personalità, organizzazione e una buona capacità di resistere alla pressione bianconera.
In Australia Filippo Inzaghi ha proseguito il lavoro tattico iniziato durante il ritiro in Val Gardena. Al centro delle sedute soprattutto i meccanismi del 4-2-3-1, con particolare attenzione ai movimenti degli esterni offensivi e alla tenuta della nuova linea difensiva a quattro.
I progressi sono emersi anche contro la Juventus. Come sottolinea Alessandro Geraci su Repubblica, il Palermo è riuscito a reggere l’urto per buona parte dell’incontro, dando continuità alle indicazioni positive arrivate precedentemente contro il Melbourne City.
Il bilancio australiano si chiude così con una vittoria e una sconfitta: il successo sul Melbourne ha consegnato ai rosanero l’Anglo-Palermitan Trophy, mentre il confronto con la Juventus ha rappresentato un test di livello superiore per misurare lo stato di crescita della squadra.
La tournée è stata particolarmente utile anche per valutare gli ultimi arrivati. Tra le note più interessanti – riferisce Geraci – c’è Vavassori, che ha convinto sia durante gli allenamenti sia nelle amichevoli. L’esterno ha dimostrato di poter rappresentare qualcosa in più di una semplice alternativa a Johnsen.
Ma gli occhi erano inevitabilmente puntati soprattutto su Gabriel Strefezza. Il grande colpo del mercato rosanero, arrivato dall’Olympiakos, ha trovato contro la Juventus i suoi primi minuti con la nuova maglia. Come evidenzia Alessandro Geraci su Repubblica, all’italo-brasiliano è bastato uno spezzone nel finale per aumentare la pericolosità offensiva della squadra e creare problemi a Perin. Strefezza ha già lanciato la propria promessa ai tifosi: «Farò grandi cose e darò il 100% sudando la maglia come vogliono i tifosi. Non vedo l’ora di iniziare».
Il viaggio in Australia ha avuto anche una funzione importante nella costruzione dello spogliatoio. Tra allenamenti e partite, i giocatori hanno avuto l’opportunità di trascorrere molto tempo insieme, partecipando anche alle iniziative organizzate dal club. La visita al Whiteman Park, i compleanni di Palumbo e Inzaghi e gli appuntamenti con i sostenitori – osserva Geraci su Repubblica – hanno contribuito a rafforzare ulteriormente il gruppo.