Rosa a un passo da Strefezza, il piccoletto che può fare grande il Palermo
A volte ritornano. Gabriel Strefezza, 29 anni, è a un passo dal Palermo. L’attaccante sembrava destinato al Parma, dove Cuesta era pronto a fare carte false per riaverlo dall’Olympiakos, che a gennaio l’aveva ceduto in prestito per sei mesi. Invece, il destino e forse anche il cuore potrebbero riportare Gabriel in Sicilia, terra lasciata molto tempo prima dai bisnonni di Riesi, e dove era sbarcato dal Brasile appena maggiorenne.
Un primo provino con il Palermo andò malissimo, così il suo agente, Leonardo Cornacini, lo propose alla Lazio. A valutarlo fu il fratello di Superpippo Inzaghi, Simone all’epoca allenatore della Primavera, ma l’esito fu lo stesso. Bocciato, perché troppo basso. Strefezza è alto 168 centimetri, due in meno di un certo Lionel Messi. Certo non ha la classe della Pulce, ma l’italo-brasiliano grazie al lavoro e al sacrificio ce l’ha fatta. Velocità, duttilità, dribbling, sono le sue doti che convincono la Spal a prenderlo nella Primavera. Viene mandato a farsi le ossa in Serie C alla Juve Stabia e nel 2019-19, in B, alla Cremonese. La Spal lo riporta a casa nella stagione successiva e con gli estensi si fa apprezzare anche in Serie A.
Il periodo più prolifico sotto l’aspetto realizzativo è quello di Lecce: 23 gol in 89 presenze tra il 2021 e il 2024. Fa in tempo a prendere parte alla scalata del Como e nel 2025 si trasferisce in Grecia. Il resto è storia d’oggi e c’è da crederci che il «bassotto» può prendersi la sua rivincita.