RITIRO 2026 – Presentazione di Barba: “Inzaghi decisivo nella mia scelta, Barbera sarà il nostro fortino”
Primo giorno da calciatore del Palermo per Federico Barba. Il difensore si è presentato in conferenza stampa affrontando i temi legati alla scelta di vestire la maglia rosanero, al ritrovato rapporto con Filippo Inzaghi, agli obiettivi stagionali e al calore del pubblico siciliano. Di seguito la conferenza stampa integrale riorganizzata in forma di domanda e risposta.
Dopo le esperienze all’estero, cosa ti ha spinto ad accettare il Palermo?
“Innanzitutto grazie, è un piacere conoscervi. Sicuramente una piazza come Palermo ti spinge ad accettare facilmente. Per me è un piacere e un onore poter indossare questa maglia e spero di regalare tante gioie insieme ai miei compagni”.
Quanto ha inciso la presenza di Filippo Inzaghi, che avevi già avuto a Benevento?
“Sicuramente tanto. Conosco il mister, sappiamo tutti che è un vincente. Personalmente è una persona che stimo a prescindere da tutto e questo è stato sicuramente un fattore importante nella mia decisione”.
Com’è stata l’accoglienza nel ritiro?
“Molto calorosa. Devo dire che qui si sta anche molto bene, soprattutto venendo da altre zone d’Italia dove in questo periodo fa ancora più caldo. Ci sarà tempo per conoscerci meglio, anche se dopo tanti anni nel calcio ci conosciamo un po’ tutti”.
Raccontaci l’esperienza in Indonesia e perché hai deciso di tornare in Italia.
“È stata un’esperienza molto positiva. Ho giocato in una delle squadre più importanti dell’Asia e ho avuto la possibilità di disputare competizioni internazionali come la Champions League asiatica. È stata un’avventura che mi ha arricchito. Sono tornato perché una piazza come Palermo e la presenza del mister mi hanno convinto. Ho ancora tanta voglia di dimostrare il mio valore, nonostante abbia già vinto diversi campionati. Questo fuoco che sento dentro mi ha portato a fare questa scelta”.
Al momento siete in cinque per due posti al centro della difesa. Come vivi questa concorrenza?
“Conosco già Mattia, con cui ho giocato in passato. La concorrenza c’è e deve esserci in tutte le squadre. Il campionato di Serie B è lungo e impegnativo, quindi ci sarà bisogno di tutti. Se si punta alle zone alte della classifica è fondamentale avere una rosa ampia e competitiva”.
Dal punto di vista fisico sei già pronto per giocare?
“Sto bene. Mi sono sempre allenato e ora mi metto completamente a disposizione del mister e dello staff. Mi hanno preparato un programma personalizzato e conto di essere presto a disposizione anche per disputare le amichevoli”.
Il Palermo volerà in Australia per affrontare Melbourne e Juventus. Che significato ha rappresentare il club dall’altra parte del mondo?
“So che ci sono tante comunità di palermitani e di siciliani in giro per il mondo. Penso sia molto bello poter portare il Palermo anche dall’altra parte del pianeta. Sono esperienze che rafforzano il legame con i tifosi e, allo stesso tempo, ci permettono di continuare il lavoro di preparazione mettendo minuti nelle gambe in vista delle gare ufficiali”.
Il Barbera vi aspetta e sono già oltre 10.000 gli abbonamenti sottoscritti. Quanto conta il calore dei tifosi?
“Questa è la parte più bella. Per noi giocatori sentire il calore della gente è qualcosa che ti spinge sempre a dare qualcosa in più. Credo che quest’anno le partite in casa debbano diventare un fattore. Dobbiamo costruire il nostro fortino al Barbera. So che già nella scorsa stagione si era creato un bellissimo rapporto tra squadra e tifosi e mi auguro che possa continuare anche quest’anno”.