La Repubblica – Palermo, il ‘laboratorio’ di Inzaghi è aperto
Il Palermo riparte da Santa Cristina in Val Gardena con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle l’amarezza della scorsa stagione e costruire una squadra capace di conquistare la promozione in Serie A.
L’idea di Pippo Inzaghi – scrive Luigi Butera su Tuttosport – è quella di passare dal 3-4-2-1 utilizzato nella scorsa stagione a un più offensivo 4-2-3-1. Un sistema che, però, richiede ancora alcuni innesti dal mercato.
I primi tre rinforzi, Hernani, Nahuel Estevez e Tommaso Cassandro, rappresentano una base importante, ma il direttore sportivo Carlo Osti è ancora al lavoro per completare l’organico. Tra i convocati del ritiro – racconta Butera – figurano anche sette giovani della Primavera, mentre alcuni elementi come Gomes, Desplanches e Vasic vengono considerati in uscita. Da valutare anche il futuro di Le Douaron e Gyasi, che saranno osservati attentamente durante la preparazione.
Sul mercato – evidenzia Luigi Butera sulle colonne di Tuttosport – la priorità resta quella degli esterni offensivi. Tramontata la pista che portava a Zito Luvumbo, il Palermo continua a seguire Mattia Compagnon del Venezia, Davide Bragantini del Mantova e Issiaka Kamate dell’Inter Under 23 per la fascia destra.
Per la corsia sinistra, invece, il nome più caldo resta quello di Emanuele Rao, rientrato al Napoli dopo il prestito al Bari. Secondo Tuttosport, la trattativa sarebbe a buon punto e il via libera potrebbe arrivare a breve.
Infine, qualora Le Douaron dovesse lasciare Palermo, i rosanero potrebbero tornare su un centravanti di peso, con Stefano Moreo che continua a essere uno dei profili graditi a Filippo Inzaghi.