Se il mercato in entrata sta iniziando a prendere forma, con tre innesti (Estevez, Cassandro ed Hernani) completati prima della partenza per Santa Cristina in Val Gardena, lo stesso non si può dire per quello in uscita: l’organico extra large rappresenta un problema per il Palermo, chiamato ora ad accelerare sulle cessioni soprattutto di quei giocatori che non prenderanno parte al raduno.
L’estate è ancora lunga e ogni trattativa ha tempi diversi, ma mai come quest’anno sarà importante sfoltire fino all’ultimo esubero così da evitare nuovi casi Verre (rimasto in Sicilia fuori rosa dopo la chiusura del mercato per poi risolvere il contratto a novembre 2025).
Ad oggi gli unici ad aver salutato Palermo sono i due in scadenza di contratto, ovvero Gomis e Bereszynski (che ha da poco firmato un biennale con i polacchi del Motor Lublin), e i tre in prestito su cui non è stato esercitato il riscatto, ovvero Veroli, Giovane e Rui Modesto (che però resta nei radar di Osti): a loro però si aggiunge un intero undici, tra rientri dai prestiti e delusioni della stagione appena conclusa, che non fa parte del nuovo progetto tecnico e dovrà trovare una sistemazione al più presto.
L’auspicio del Palermo è ottenere dalla cessione di questi giocatori un buon ritorno economico e un risparmio significativo in termini di ingaggio, ma per nessuno di loro ci sono già trattative ben avviate e dunque è difficile immaginare addii imminenti.