La sua assenza dall’undici titolare in entrambe le semifinali play-off ha suscitato più di un interrogativo, ma ormai è il passato: presente e futuro sono rappresentati da una negoziazione con l’Udinese per decidere se il suo futuro sarà in Sicilia o in Friuli (o altrove, se ai bianconeri arrivasse un’offerta al rialzo). Rui Modesto è stata una delle più belle sorprese in rosanero nella seconda parte di stagione: a un ambientamento non semplice sono seguite prestazioni all’insegna del sacrificio, dei dribbling, dell’intelligenza tattica, della crescita in fase difensiva, della duttilità.
La mancata promozione non farà scattare l’obbligo di riscatto, ma trasforma l’operazione in un prestito con diritto: se il Palermo vorrà riprendersi l’angolano dovrà versare nelle casse dell’Udinese i 3 milioni di euro pattuiti nel mercato invernale o trovare un accordo al ribasso. L’importanza del giocatore nello scacchiere di Inzaghi, che più volte lo ha elogiato anche nei momenti difficili e ha ribadito come già a Pisa avesse provato a spingere per il suo acquisto, potrebbe indurre i rosa a uno sforzo economico per riprenderlo; d’altro canto i friulani hanno osservato i progressi dell’angolano in Sicilia e, soprattutto in caso di separazione con Runjaic (con il quale il giocatore non ha mai trovato grande spazio), potrebbero riflettere sulla sua conferma.