Serie B, Monza-Palermo 3-0: brianzoli spietati, Palermo spreca e paga caro
Il Palermo torna da Monza con una sconfitta pesante, segnata soprattutto dai tre gol dei brianzoli — Petagna, Ciurria e Colombo — che indirizzano una partita sfuggita di mano fin dai primi episodi.
I rosanero scendono in campo con buona volontà e disputano anche un primo tempo dignitoso, ma alla lunga sono costretti ad arrendersi. Paradossalmente, al di là delle reti subite, le occasioni più nitide capitano proprio al Palermo: la grande parata di Thiam sul colpo di testa di Segre nella prima frazione e la traversa colpita da Johnsen nella ripresa sono i lampi che raccontano una gara che avrebbe potuto prendere una piega diversa. I tentativi generosi nel finale, invece, servono solo a rendere meno amaro il passivo senza cambiare la sostanza.
L’avvio è prudente da entrambe le parti. Il Palermo si muove con ordine e tiene bene il campo, ma fatica a trovare sbocchi offensivi. Pohjanpalo, poco servito e non nella sua giornata migliore, lotta come sempre ma non riesce mai a rendersi realmente pericoloso.
La prima vera occasione è proprio dei siciliani: su calcio d’angolo battuto da Ranocchia, la palla arriva a Le Douaron che, da distanza ravvicinata, non riesce a trovare la deviazione vincente. Al 18’, però, passa il Monza: sugli sviluppi di un corner nasce una carambola in area e Petagna è il più rapido a trovare la zampata vincente. Il VAR controlla e convalida.
Il Palermo reagisce e dà l’impressione di poter trovare il pareggio. La manovra arriva con discreta continuità ai sedici metri avversari, ma manca sempre l’ultimo guizzo. L’occasione più grande è il colpo di testa di Segre, potente ma centrale, sul quale Thiam si oppone con un riflesso decisivo.
Nella ripresa Inzaghi prova a cambiare volto alla partita con diverse sostituzioni, cercando nuove energie e soluzioni. Ma la squadra perde progressivamente brillantezza. Al 63’ arriva il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio: Azzi scappa sulla fascia completamente indisturbato e serve Ciurria, che firma il raddoppio.
Poco dopo Johnsen colpisce una clamorosa traversa che avrebbe potuto riaprire la gara, ma è soltanto un’illusione. Ancora Azzi, imprendibile sulla corsia, crea l’azione del terzo gol: Colombo finalizza e chiude definitivamente i conti.
Il triplice fischio lascia tanta amarezza tra i circa tremila tifosi rosanero presenti, splendidi nel sostegno nonostante il risultato. Il Monza allunga così a +6 in classifica sul Palermo. Tra i siciliani si mette in evidenza il dinamismo di Palumbo, mentre tra i padroni di casa spicca la prova autoritaria di Pessina.
Il sogno, per ora, resta rimandato: servirà voltare pagina e ripartire.