Serie B, Sampdoria-Palermo 3-3: rosanero recuperano due reti di svantaggio, finisce pari
Non finisce finché non è finita. Sotto la pioggia battente di Genova, il Palermo conferma di avere sette vite e strappa un 3-3 pesantissimo contro la Sampdoria, allungando a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Una gara folle, decisa da un secondo tempo vietato ai deboli di cuore, che consolida il quarto posto dei siciliani a quota 45 punti.
Il film del match: sorpassi e controsorpassi
Filippo Inzaghi si affida al collaudato 3-4-2-1 con Johnsen e Palumbo a supporto di Pohjanpalo, ma è la Samp a partire con il piede sull’acceleratore. La prima frazione è un valzer di gol annullati: il grande ex Brunori vede strozzarsi l’urlo in gola per offside, mentre dall’altra parte il VAR ferma Pierozzi per un fallo di Bani. Proprio quando il primo tempo sembrava destinato allo 0-0, un’autorete sfortunata di Abildgaard regala il vantaggio lampo ai rosanero.
Ripresa da brividi
Nella ripresa, con il campo pesante, la squadra di Gregucci cambia marcia e ribalta tutto in un amen: tra il 48′ e il 51′, Begic e Pierini firmano il sorpasso blucerchiato. Quando al 68′ Cherubini cala il tris, il match sembra virtualmente chiuso. Ma è qui che emerge il carattere della squadra di Inzaghi:
78’ minuto: L’ex Augello accorcia le distanze, riaccendendo la speranza.
Recupero: In pieno extra-time, Ceccaroni svetta più in alto di tutti e firma il definitivo 3-3.
Classifica e prospettive
Il pareggio di Marassi è un segnale di resilienza pura. Sebbene i tre punti avrebbero proiettato il Palermo verso la promozione diretta, il punto guadagnato mantiene i rosanero saldamente in scia delle grandi. La Sampdoria sale invece a 26 punti, dando continuità al suo buon momento.
Il prossimo appuntamento per il Palermo è fissato per sabato 14 febbraio alle ore 15:00, quando al “Renzo Barbera” arriverà la Virtus Entella per una sfida che promette scintille nel giorno di San Valentino.
Sampdoria-Palermo: il tabellino
SAMPDORIA: 50 Martinelli, 2 Viti, 7 Cicconi, 11 Begic (dal 63’Cherubini), 16 Henderson (C; dal 75′ Barak), 17 Hadzikadunic, 28 Abildgaard, 29 Di Pardo, 33 Conti (dal 46′ Ricci), 77 Pierini (dal 90’+2′ Riccio), 99 Brunori (dal 63′ Soleri). A disposizione: 1 Ghidotti, 5 Riccio, 8 Ricci, 9 Coda, 10 Cherubini, 20 Pafundi, 25 Ferrari, 31 Vulikic, 72 Barak, 92 Soleri. Allenatore: Gregucci.
PALERMO: 66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo, 6 Gomes (dal 46′ Segre), 7 Johnsen (dall’83’ Gyasi), 10 Ranocchia (dall’83’ Vasic), 13 Bani (C), 20 Pohjanpalo, 27 Pierozzi, 29 Peda (dal 63′ Ceccaroni), 96 Magnani (dal 67′ Le Douaron). A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 8 Segre, 11 Gyasi, 14 Vasic, 17 Giovane, 19 Bereszynski, 21 Le Douaron, 28 Blin, 31 Corona, 32 Ceccaroni, 72 Veroli. Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Davide Di Marco (Ciampino). Primo assistente: Fabiano Preti (Mantova). Secondo assistente: Marco Ceolin (Treviso). Quarto ufficiale: Simone Gauzolino (Torino). VAR: Aleandro Di Paolo (Avezzano). AVAR: Marco Monaldi (Macerata).
MARCATORI: 45’+2′ aut. Abildgaard (P), 50′ Begic (S), 53′ Pierini (S), 68′ Cherubini (S), 78′ Augello (P), 90’+3′ Ceccaroni (P).
NOTE: Ammoniti: Bani (P), Gomes (P), Begic (S), Cherubini (S), Ranocchia (P), Le Douaron (P), Barak (S).