Inzaghi: “Carrarese squadra collaudata, non ho bisogno di mandare segnali alla squadra”
«La Carrarese ha lo stesso allenatore da tre anni, lavora bene ed è una squadra collaudata. Calabro è bravo e lo rispetto molto, ma all’avversario penso poco. Dobbiamo tornare ad essere il Palermo e capire l’importanza di vestire la maglia rosanero». Lo ha detto l’allenatore del Palermo Filippo Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa in vista della partita di calcio contro la Carrarese, in programma sabato alle 19.30 allo stadio Renzo Barbera e valida per la quattordicesima giornata del campionato di serie B. I rosanero arrivano alla partita contro i toscani dall’1-1 in trasferta a Chiavari, dove la fascia da capitano è stata data per la prima volta al difensore Bani, mentre Brunori non è stato impiegato neanche a gara in corso.
«Non ho voluto mandare nessun messaggio. Brunori è meritatamente il capitano del Palermo, si comporta in maniera eccezionale. Ho dato la fascia a Bani perché voglio che si prenda la responsabilità di alzare il livello, così come Augello e Palumbo – ha spiegato Inzaghi – Non devo lanciare nessun segnale perché ci alleniamo al massimo. Io sono carico e sento un grande supporto dalla società e dalla città. Penso dalla mattina alla sera a come far fare il salto di qualità alla squadra. Piano piano torneremo a fare quello che sappiamo fare. Alle prime difficoltà sono emersi gli spettri del passato e stiamo lavorando per creare un’anima e un’ossatura. Facciamo al meglio le ultime partite prima del mercato di gennaio, poi vedremo cosa serve per migliorare. Ai tifosi chiedo di sostenerci per 90′, dopo il triplice fischio accetteremo fischi o applausi».
Il tecnico del Palermo si infine è soffermato sugli infortunati di lungo corso Gyasi e Gomes: «Speriamo di recuperarli per la prossima giornata contro l’Empoli. Sono due giocatori importanti e dobbiamo andarci cauti».