Matteo Brunori, l’inizio più difficile al Palermo: «Gol annullati e digiuno, ma è già successo»
Matteo Brunori ha partecipato a cinque delle sei giornate di campionato disputate, senza tuttavia riuscire a esultare. È vero che il capitano del Palermo ha già mostrato le sue celebrazioni con le braccia aperte, i pugni chiusi e l’indice teso in due occasioni contro Reggiana e Bari, ma in entrambe le circostanze i suoi gol sono stati annullati.
La realtà è che l’inizio di questa stagione rappresenta per Brunori l’inizio peggiore da quando veste la maglia rosanero, superando anche la difficoltà vissuta nella scorsa stagione, durante la quale è stato impiegato sporadicamente dall’allora allenatore Alessio Dionisi.
Nella passata stagione, infatti, Brunori ha impiegato cinque giornate per segnare la sua prima rete, realizzata da subentrante a Castellammare contro la Juve Stabia, chiudendo l’annata con un totale di 9 reti.
Due stagioni fa ci sono volute sei giornate per sbloccare il tabellino: in quell’occasione firmò una tripletta contro il Venezia al Penzo e concluse l’anno con 17 gol all’attivo. Lo stesso numero di reti fu raggiunto anche nel suo primo campionato di Serie B con il Palermo, tre stagioni orsono.