Serie B, Palermo-Bari 2-0: Le Douaron e Gomes firmano la vittoria da subentrati nella ripresa, rosa in testa alla classifica
Il Palermo di Pippo Inzaghi continua a correre e, con un successo convincente per 2-0 sul Bari nell’anticipo della quarta giornata di Serie B, si prende il primato solitario in classifica. Una vittoria maturata nella ripresa grazie ai gol di Le Douaron e Gomes, entrambi subentrati dalla panchina, che hanno regalato tre punti pesantissimi davanti al pubblico di casa.
Per il Bari, invece, la crisi sembra non avere fine: i pugliesi non hanno ancora conosciuto la vittoria in questo avvio di campionato e incassano la terza sconfitta stagionale, un dato che inizia a pesare sul morale della squadra e della piazza.
Primo tempo: dominio rosanero ma senza gol
Il match si apre con un Palermo subito aggressivo e determinato a imporre il proprio ritmo. Dopo appena due minuti, Palumbo inventa una giocata illuminante che libera Pohjanpalo in area: l’attaccante finlandese calcia da posizione defilata, ma Cerofolini si fa trovare pronto. Passano altri due giri di lancette e il portiere biancorosso compie un autentico miracolo: sul colpo di testa ravvicinato di Brunori, indirizzato sotto la traversa, l’estremo difensore si supera deviando in corner.
Il Bari, seppur schiacciato nella propria metà campo, prova a reagire al 13’: Castrovilli trova lo spazio per un cross morbido che pesca Moncini in area, il suo colpo di testa termina di un soffio a lato alla sinistra di Pigliacelli. È l’unico vero squillo offensivo dei pugliesi nella prima frazione.
Il Palermo continua a spingere: al 22’ Ceccaroni tenta la conclusione mancina da fuori area, ancora una volta Cerofolini risponde presente. Alla mezz’ora è Palumbo ad avere sul piede il pallone dell’1-0, ma da distanza ravvicinata non riesce a superare il portiere biancorosso, in serata di grazia. Il forcing rosanero non basta però a sbloccare il risultato e il primo tempo si chiude sullo 0-0, con il pubblico del “Barbera” che applaude comunque la prestazione dei suoi.
Ripresa: Inzaghi si affida alla panchina e trova la chiave giusta
Nella seconda frazione il copione non cambia: Palermo sempre in avanti, Bari rintanato nella propria metà campo a difendere con ordine. I rosanero alzano progressivamente il baricentro, sostenuti dal tifo incessante dei 25mila presenti sugli spalti.
Al 31’ arriva la svolta. Inzaghi aveva appena inserito Le Douaron al posto di capitan Brunori e la mossa si rivela decisiva: il francese riceve palla al limite, controlla e lascia partire un destro chirurgico che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Cerofolini, stavolta battuto. Esplode il “Barbera”: 1-0 e partita indirizzata.
Il Bari prova una timida reazione, ma appare privo di idee e di energie per impensierire seriamente la difesa siciliana. Nel recupero, al 47’, arriva anche il raddoppio che chiude definitivamente i conti: Gomes, pure lui subentrato, approfitta di un pallone vagante al limite e con un sinistro preciso trafigge la traversa e il portiere. È il 2-0 che fa esplodere la festa sugli spalti.
Palermo in vetta, Bari in crisi
Il triplice fischio sancisce il trionfo rosanero: il Palermo conferma di avere la mentalità giusta per puntare in alto e si gode il primo posto solitario, grazie anche a un gruppo che dimostra di avere alternative valide in ogni reparto. Inzaghi può sorridere: oltre ai titolari, anche la panchina risponde presente e decide le partite.
Ben diverso il momento del Bari: terza sconfitta in quattro giornate, difesa spesso in affanno e attacco poco incisivo. La squadra di Marino dovrà reagire in fretta per non scivolare in una classifica che inizia a farsi complicata.
Il “Barbera” invece canta: Palermo sogna in grande e questa vittoria contro una rivale storica come il Bari dà ancora più entusiasmo all’ambiente.
TABELLINO
PALERMO (3-4-2-1): Joronen 6; Pierozzi 6.5, Bani 6.5, Ceccaroni 6.5; Giasy 6 (26′ st Diakité 6), Segre 7 (36′ st Giovane sv), Ranocchia 6.5 (36′ st Blin sv), Augello 6.5; Palumbo 6.5 /23′ st Gomes 7), Brunori 6 (26′ st Le Douaron 7); Pohjanpalo 6. In panchina: Avella, Pizzuto, Vasic, Peda, Corona, Veroli. Allenatore: Inzaghi 6.5.
BARI (4-3-3): Cerofolini 7; Dickmann 6, Vicari 6.5, Nikolaou 6, Dorval 6 (44′ st Rao sv); Darboe 6 (13′ st Pagano 6), Verreth 6, Braunoder 6 (38′ st Cerri sv); Sibilli 6, Moncini 6 (13′ st Gytkjaer 6), Castrovilli 6.5 (38′ st Antonucci sv). In panchina: Pissardo, Burgio, Bellomo, Meroni, Maggiore, Partipilo, Pucino. Allenatore: Caserta 6.
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto 6.
RETI: 31′ st Le Douaron, 47′ st Gomes
NOTE: Serata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 32.363. Ammoniti: Darboe, Verreth, Nikolaou. Angoli: 6-1 Recupero: 2′; 5′.