Coppa Italia, Inzaghi: “Vincere aiuta a vincere, contento per la personalità in campo”

  1. letta: 314 volte
  2. lettura in '
  3. 0
  4. 0
    0
  5. + -

Il Palermo di Pippo Inzaghi comincia bene la stagione: al debutto stagionale in coppa Italia contro la Cremonese i rosanero hanno vinto ai rigori, 5-4, giocando una buona partita.

La squadra ha mostrato personalità, solidità e compattezza: manca ancora un po’ di freschezza ma in un match di metà agosto, dopo i carichi di lavoro del ritiro, non poteva pretendersi di più.

Soddisfatto, al termine del match, Pippo Inzaghi: il tecnico ha elogiato l’atteggiamento in campo messo dalla squadra.
“Sono contento per la personalità messa in campo dalla squadra – ha esordito – abbiamo affrontato una squadra di serie A con il giusto atteggiamento. Forse potevamo trovare il gol nei novanta minuti, in fase di possesso potevamo fare meglio. Il nostro portiere non ha fatto praticamente una parata, non abbiamo concesso nulla. Da quando sono arrivato ho lavorato essenzialmente sulla fase di non possesso, secondo me questa squadra aveva bisogno di migliorare da questo punto di vista perché con la palla tra i piedi abbiamo qualità e credo che siamo una delle migliori del campionato. Non abbiamo ancora fatto nulla ma secondo me se giocheremo con questa attitudine potremo toglierci delle belle soddisfazioni”.
L’allenatore poi si sofferma sul campionato che inizierà sabato prossimo, debutto casalingo contro la Reggiana: “Io non basto da solo per fare il salto di qualità – ha precisato – tutto dipenderà da noi perché ogni anno si sente dire che il Palermo è tra le favorite per la promozione ma poi il campo dice altro. Dobbiamo dimostrare con i fatti sul campo quelle che sono le nostre qualità. Per noi deve essere uno stimolo giocare nel nostro stadio con la nostra tifoseria. Già col Manchester City avevamo avuto coraggio, se pressiamo così anche in campionato possiamo avere dei vantaggi sugli avversari. Sono contento perché avevamo bisogno di questa vittoria: vincere aiuta a vincere. Io specialista della B? Amo il mio lavoro: vado dove mi sento desiderato, in Italia affibbiano spesso le etichette ma io onestamente ci rido su. Spero che Palermo sia il mio punto d’arrivo e che io possa stare qui tanto tempo. La gente mi sta regalando un’accoglienza inaspettata – ha concluso – io non ho fatto nulla ancora”.
A fine match, a bordo campo, due flash anche di Brunori e Bardi.
“È stata una partita equilibrata, l’abbiamo interpretata molto bene – ha esordito il capitano – abbiamo avuto difficoltà a sbloccarla nonostante qualche occasione. Siamo contenti, era importante passare il turno. Sappiamo tutti qual è il nostro sogno, dobbiamo continuare così”.
“L’importante è aver passato il turno – ha detto Bardi – da quando sono arrivato, circa una settimana fa, ho trovato un gruppo con grande voglia di lavorare.”

Redazione

Condividi su
Fonte della notizia: PalermoToday

I vostri commenti

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Ultimi video caricati

Questo sito Web utilizza i cookie e richiede i tuoi dati personali per migliorare la tua esperienza di navigazione. We are committed to protecting your privacy and ensuring your data is handled in compliance with the General Data Protection Regulation (GDPR).