Rossi: "Parma una delle rivelazione, possiamo fare bene. Goian? Mi fido, non è un ragazzino, Bresciano recuperato 100%"[ venerdì 5 febbraio, 2010 ore: 14:07 ]"Domani giochiamo contro una delle rivelazioni di questa stagione. Ce la andiamo a giocare con la consapevolezza di poter far bene". Ha esordito con queste parole il tecnico del Palermo,
Delio Rossi, intervenuto in sala stampa per la consueta conferenza pre-partita.
Il tecnico del Palermo si è soffermato scherzando, sulle operazioni di mercato della società rosanero: “Non sono soddisfatto, io mi aspettavo John Terry, mi avevano detto che aveva problemi con la fidanzata e che c´era la possibilitàdi prenderlo... A parte gli scherzi credo che interviene con forza sul mercato di gennaio solo chi ha dei problemi, noi invece abbiamo agito in prospettiva con questi due giovani (Calderoni e Celustka, ndr)”.
Rossi ha parlato del tecnico del Parma, Francesco Guidolin, ex allenatore del Palermo. "Guidolin? La storia è importante in un club e sicuramente questo allenatore ha scritto la storia. Io non devo fare bene in base a quello che ha fatto un altro - chiarisce - io devo fare bene a prescindere. Però lo ripeto, uno che ha fatto bene nella storia di un club è giusto che gli vada dato atto dei risultati ottenuti".
Il tecnico rosanero si è soffermato a parlare del supposto dualismo tra Javier Pastore e Fabio Simplicio: “Pastore non ha superato nessuno perché non stiamo facendo le corse. Sono felice che Simplicio abbia deciso di rimanere – afferma - se andrà via lo farà da grande giocatore”.
Il tecnico Delio Rossi ha risposto alle domande sul futuro rosanero, e sul progetto tecnico del presidente Zamparini e del d.s. Sabatini. "Progetto Palermo a lunga scadenza? Io so come va il calcio, si sa che si può anche programmare ma se non arriva il risultato è difficile programmare - spiega Rossi - io sono sempre dell´idea che non paga decidere una strategia in base ai risultati ma bensì ottenere risultati con la strategia".
Il tecnico del Palermo si è soffermato sul fatto che né lui né il tecnico del Parma Francesco Guidolin siano mai stati presi in considerazione dalle cosiddette “big”: “Il Milan, l´Inter e la Juve non mi hanno mai preso in considerazione, però fino all´anno scorso allenavo una squadra importante come la Lazio. Poi non so, ci sono allenatori che riescono meglio, è come quando si fa un dolce, ne fai due, magari sono buoni allo stesso modo, ma uno viene meglio e lo riesci a vendere più facilmente”.
“Cosa non voglio rivedere di Bari? Vorrei rivedere la stessa squadra di Bari ma con attenzione in alcuni momenti. Se avessimo commesso alcune ingenuità in meno sarebbe andata diversamente”. Così riguardando al match del San Nicola di sabato scorso.
"Problema alla schiena di Bresciano? Il giocatore sembra aver recuperato, tutti quelli che convoco sono al 100% e quindi anche lui lo è".
Il tecnico ha parlato di Dorin Goian, che con ogni probabilità sarà chiamato a sostituire lo squalificato Cesare Bovo: "Penso che Goian giocherà, mi sembra un giocatore esperto e affidabile – ha spiegato - è nazionale del suo paese, non è certo un ragazzino. Quando succede una squalifica, un infortunio, per me gli assenti hanno sempre torto. Io personalmente non mi sono mai messo a piangere per un infortunio, anche perché altrimenti non avrei una rosa di venti o più giocatori".
Rossi dice la sua sui tifosi rosanero. "Appello ai tifosi? Se faccio gli appelli io funzionano al contrario e la gente non viene allo stadio - scherza il tecnico rosanero - poi io sono per il pubblico di qualità e non per la quantità. Per me è importante che vengano duemila-tremila persone che stiano vicini alla squadra. Meglio loro che trentamila persone non attaccate alla squadra".
Il tecnico del Palermo si è soffermato sul ruolino positivo dei rosanero tra le mura amiche, dove sono imbattuti da 19 partite: “Probabilmente significa che in casa ci sentiamo più sicuri, più protetti, però sono sempre convinto che le partite sono sempre figlie delle prestazioni. Io penso che noi siamo una squadra che come a Bari può giocar bene e perdere ma che se gioca male perde sicuro. Difficilmente vinceremo solo per la giocata del singolo”.
Delio Rossi ha parlato del centrocampista del West Ham, Valon Behrami, che sarebbe dovuto arrivare in maglia rosa durante questa sessione di mercato. "Dispiaciuto del mancato arrivo di Behrami? E´ un giocatore che alle mie dipendenze ha fatto bene, un giocatore con cui ho un buon rapporto - spiega il tecnico rosa - sarebbe stato un problema in più perché lo conosco, anche se il ragazzo ha un bel caratterino, però è un buon giocatore. Comunque non è arrivato ed è inutile continuarne a parlare".