Bortolo Mutti: "Ritrovare la vittoria per classifica ed entusiasmo. Genoa sta bene, dobbiamo ..."[ sabato 21 gennaio, 2012 ore: 13:22 ]Conferenza stampa di Bortolo Mutti a Boccadifalco: "Partita decisiva? No assolutamente, io penso a fare il mio lavoro. Chiaro che devo portare risultati.
Donati e Viviano? Sono a disposizione e il loro utilizzo è possibile. Domani valutiamo."
"La vittoria ci serve per risalire in classifica e creare situazioni con meno stress. Mi sono sentito con Zamparini all'inizio della settimana e abbiamo scambiato le nostre opinioni. Donati ha più esperienza e personalità di altri in un ruolo che lo richiede e sotto certi aspetti è un ruolo che gli compete. Per Bacinovic si sono fatte delle scelte per dargli la possibilità di giocare."
"Ne convocherò sempre 20. Gli altri devono aver pazienza. Pubblico? E' sempre stato generoso, chiaro che ci sono le difficoltà, ma ci vuole la capacità di essere vicini alla squadra. Tutti vorrebbero che le cose andassero meglio. Serve l'apporto di tutti."
"Il Genoa è una squadra che sta bene e la vittoria con l'Udinese lo dimostra. Dobbiamo proporci con aggressività e cattiveria. Non possiamo stare a guardare le loro qualità, dobbiamo tirare fuori le nostre.
Preparazione sotto pressione? Ci sta fa parte del lavoro, non mi strappo di certo i capelli. La squadra sta lavorando e siamo tranquilli."
"Budan-Pinilla? Si, ne sceglierò uno, domani valutiamo. Sono in situazioni fisiche diverse. Altri dubbi non ne ho. Donati può darci un certo apporto là in mezzo, ma penso che la situazione è abbastanza chiara.
Bacinovic? Ci ho parlato, volevo dargli la convinzione di poter dare il suo apporto. Deve un pò ritrovarsi e alla sua età gli si sono messe troppe responsabilità addosso. L'importante è che può trovare una squadra dove giocare."
"Se giochiamo con due mezze punte, sacrifico un attaccante. E viceversa con due punte levo un trequartista. Non ci sono bocciature, come per Vazquez, sono scelte. Lui è un ragazzo che parla poco, si è già ambientato a capire i tempi e gestire certe situazioni. Poi ritornerà Zahavi e sarà una situazione che dovrà trovare una struttura. Si dovrà dare un volto alla squadra, quello più produttivo. Sempre precarietà non va bene, serve un pò di titolarità."
"Non sono tanto i numeri dei moduli, dipende dalle caratteristiche dei giocatori che hai. Aguirregaray esterno d'attacco? E' una soluzione in corsa sicuramente. Labrin a destra? No, lui è un centrale."
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