Mutti costruisce un nuovo Palermo, Viviano e Donati per dare entusiasmo[ venerdì 20 gennaio, 2012 ore: 11:13 ]Contro il Genoa, il Palermo cambia ancora, sarà la diciannovesima formazione diversa dall'inizio del campionato. Mutti non rivoluziona, ma modella anche in base agli ultimi arrivati. Perché domenica sarà
il giorno del debutto di Emiliano Viviano e Massimo Donati. Il tecnico quindi si affida, oltre alle loro qualità, alla ventata di entusiasmo dei due nuovi acquisti, con la speranza che possa essere contagiosa. Perché contro il Genoa, dopo due sconfitte consecutive, serve una vittoria a tutti i costi. Per allontanare la zona retrocessione, per evitare ennesime rivoluzioni in panchina, per ritrovare slancio e serenità. Il Palermo, quindi, cerca certezze in due zone nevralgiche del campo. In porta con Viviano per ridare sicurezza a un reparto ultimamente apparso troppo titubante. A metà campo con Donati con l'auspicio di avere trovato finalmente un regista dopo il fallimento di Bacinovic (passato ieri al Padova). L'ex portiere
della nazionale potrà portare carisma e personalità. Anche se non gioca una partita da più di sei mesi, per via dell'infortunio, sarà animato dalla voglia giocare repressa per troppo tempo. Tanta adrenalina tra i pali porterà beneficio a tutta la linea difensiva che rimarrà immutata nei suoi interpreti: Munoz e Balzaretti terzini, Silvestre e Mantovani centrali.
Regia nuova - L'altra novità è a metà campo dove Donati dovrà prendersi l'onere di far ripartire l'azione agendo da play basso. Mutti gli ha affidato questo compito per dare vivacità a una manovra che negli ultimi è risultata fiacca e molto imprecisa. L'allenatore conosce bene l'ex centrocampista del Bari e sa come impiegarlo al meglio. La regia di Donati sarà sostenuta dal dinamismo e dalla forza di Migliaccio
e Barreto, che agiranno come scudieri al suo fianco. Per la sfida col Genoa si intravedono altre variazioni. Come la rinuncia al doppio trequartista, a favore di un tandem d'attacco con un unico rifinitore. Compito che spetterà a Ilicic, davanti a lui si muoveranno Miccoli e Budan. In questo momento il croato sembra in vantaggio su Pinilla.
Torna il capitano - Con questo assetto Mutti intende affidarsi agli attaccanti che hanno dimostrato
di stare meglio. Alla voglia e alla grinta del capitano rosanero. Accantonato col Chievo, ma che a questo punto diventa fondamentale per vincere la partita più difficile in cui serviranno, carattere, attaccamento
alla maglia, e imprevedibilità. Miccoli, insomma, dovrà guidare il Palermo alla vittoria per scongiurare un settimana terribile che potrebbe portare all'ennesimo scossone in panchina. In quest'ottica sarà importante
il lavoro muscolare di Budan in mezzo all'area. Sia il croato che il «Romario del Salento» non avevano demeritato. La speranza è che, a differenza della gara con gli azzurri, stavolta Miccoli segni un gol decisivo per il successo.
Fabrizio Vitale - Gazzetta dell Sport - Sicilia
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