Chievo-Palermo 1-0. Basta Sammarco, Rosanero altro K.O.[ domenica 15 gennaio, 2012 ore: 17:25 ]Il Chievo ha costruito i suoi 23 punti soprattutto tra le mura amiche. Lo dimostra anche oggi vincendo con il Palermo una sfida salvezza importantissima grazie a uno spunto di Sammarco. I rosanero continuano a soffrire fuori casa, dove hanno ottenuto un solo punto a Novara: la squadra di Mutti non vince da novembre, perde da quattro turni consecutivi e ora ha soli sei punti di vantaggio sul Cesena, terzultimo. Il timore di finire come la Sampdoria dello scorso anno deve essere passata nella testa di Zamparini
FORMAZIONE — Trazione anteriore per l'undici di Mimmo Di Carlo con Thereau, professione attaccante, leggermente arretrato per suggerire gli scatti di Paloschi e Pellissier. Sulla corsia difensiva di destra, Sardo vince il ballottaggio con Frey, mentre Rigoni, evidentemente non ancora pronto, finisce in tribuna. Mutti sceglie uno schieramento con una sola punta, Budan e Miccoli finiscono in panca e il peso dell'attacco è tutto su Pinilla. A inventare Ilicic e il neoacquisto Vazquez.
15 MINUTI DI CHIEVO -
Parte fortissimo la squadra veronese: nemmeno un minuto e Paloschi dal limite fa capire a Benussi che non sarà una bella giornata di sole per lui. I clivensi spingono sulla destra con Luciano, che ha un altro passo rispetto a Barreto e costringe Balzaretti a rimanere nella sua metà campo. Paloschi e Pellissier si cercano e Thereau fa impazzire Bacinovic con il suo movimento. Il forcing della squadra di Di Carlo produce un'altra girata di Paloschi e un bel tiro dal limite di Thereau. Poi il Palermo prende le misure e, senza acuti, gestisce il resto del primo tempo nonostante i tre lì davanti non la prendano mai e gli sprechi di Ilicic che causa terreno scivoloso e tacchetti sbagliati scivola in due occasioni di contropiede. Ultimo brivido al 39' dal limite Bradley impegna Benussi che si distende in angolo.
SPUNTA SAMMARCO — Il Palermo si distrae, come spesso accade, nella ripresa. Dopo cinque minuti, Sammarco è lasciato solo sulla corsia destra da Munoz: il centrocampista stoppa di sinistra, conclude di destro e batte Benussi in uscita. Assist del solito arrembante Luciano. La squadra di Mutti, nonostante la voragine della serie B a soli sei punti (per la vittoria del Cesena), non si scuote e vivacizza un po' la manovra dopo l'ingresso di Miccoli e Budan per Vazquez e Pinilla. Ma alla fine il vero pericolo per la porta di Sorrentino arriva da un tiro dal limite di Bacinovic. Gli ultimi cinque minuti, con Mutti che sceglie la difesa a tre, si segnalano più per i tentativi di contropiede dei padroni di casa che per il forcing degli ospiti. Per il club di Zamparini è notte fonda.
Alberto Agostinis
Foto: LapresseCondividi su Facebook