Franco Vazquez: "Posso giocare diverse posizioni, mi piace avanzare e cercare il gol. Sono contento di essere a Palermo"[ giovedì 5 gennaio, 2012 ore: 15:34 ]Conferenza di presentazione del nuovo acquisto del Palermo, Franco Vazquez, al "Tenente Onorato" di Boccadifalco
"Sono una mezza punta, una seconda punta, posso giocare anche in un centrocampo a 5. Mi piace avanzare, cercare il gol, e anche fare gli assist".
"Javier Pastore è un giocatore che mi piace, è un punto di riferimento per me, ma non voglio paragonarmi a lui. Siamo giocatori differenti, con caratteristiche simili. Voglio fare il mio cammino. Non sono arrivato a giugno perché avevo un impegno col Belgrano in Argentina motivo per cui abbiamo deciso di comune accordo di rimanere per altri 6 mesi e aver aiutato il Belgrano".
"Sono arrivato in una grande squadra, seguo il Palermo sin da quando ho firmato il contratto. Il soprannome El Mudo? Sono un ragazzo che parla poco, sono tranquillo e preferisco allenarmi".
"Sicuramente i primi mesi saranno di adattamento, è un cambiamento per me. Ma voglio giocare, nel frattempo conoscerò meglio lo staff e i miei compagni. Sono sempre pronto per giocare, sono molto contento e anche un po' emozionato. Deciderà il mister se farmi giocare".
"Sono molto contento di essere arrivato qui a Palermo, non sono preoccupato per questo. So che dovrò lavorare, ma voglio far vedere veramente quanto vale".
"Il numero 17? Al Belgrano ce l'avevo già, tra l'altro ho debuttato il 17, mi ha dato tanta fortuna e mi piace.
Idoli? Oltre a Pastore, mi piace tanto Kakà".
"Il mio obiettivo è adattarmi con il calcio italiano, con i miei compagni, adattarmi alle esigenze del mister e giocare più partite possibili. Sono felice di giocare con giocatori di questo calibro. Chi mi ha impressionato di più? Tutti sono grandi giocatori, li ho sempre visti in tv. Miccoli, Ilicic, mi aiutano tanto e ho la possibilità di giocare con loro".
"Posso giocare in diverse posizioni, trequarista, regista avanzato, o seconda punta. Mi piace giocare con giocatori che sanno gestire il pallone. Il Palermo ha giocatori che possono fare questo tipo di gioco, penso che potrò adattarmi bene e farò di tutto per adattarmi il prima possibile a questo tipo di gioco".
"La mia famiglia mi ha sempre supportato, mi è sempre stata vicino e mi ha seguito anche qui a Palermo. Sono molto grato a loro.
Nazionale? E' sempre un sogno puntare alla nazionale, adesso gioco in Europa ma prima di tutto è importante giocare bene per la squadra".
foto: palermocalcio.it
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