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Fonte: Reterete24        Letta: 342 volte        Condividi:
Zamparini: "Mangia ha piena fiducia, con Sogliano caratteri troppo diversi. Cattani nuovo DS"
[ giovedì 3 novembre, 2011 ore: 13:17 ]

Zamparini: "Mangia ha piena fiducia, con Sogliano caratteri troppo diversi. Cattani nuovo DS"
"Lo società ha già comunicato che Sean Sogliano ha dato le dimissioni, che abbiamo accettato. Vengo da un bellissimo incontro col nostro allenatore Mangia, che ovviamente era dispiaciuto, visto il rapporto tra i due. Io gli ho riconfermato la mia fiducia, e ho già dato ordine di adeguargli il contratto col Palermo, dato che lo ritengo adatto alla prima squadra. Oggi andrò al campo per parlare con la squadra. Ho richiamato dal Sudamerica Luca Cattani, che ha il patentino per fare anche il ds. Abbiamo parlato col mister delle strategie. Stiamo buttando giù un progetto, parlando anche di giocatori. E' un tecnico giovane e spero che possa restare a Palermo tanti anni.
Perché Sogliano si è dimesso? Lui veniva da una realtà dove era abituato a fare qualcosa in più del ds. Inoltre non era riuscito a inserirsi nella realtà e avere il giusto rapporto con me. Non avrei dato carta bianca, senza un minimo di confronti, neanche a Moggi. Abbiamo avuto un confronto, ma ci siamo resi conto di avere caratteri troppo diversi. Meglio cosi. Tra di noi c'è stima, ma non lui non aveva credenziali per portare avanti il Palermo da solo, nonostante sia un ragazzo serio e preparato. Anche nei matrimoni, quando si litiga, è meglio separarsi".

"Io in dieci anni a Palermo ho avuto tre direttori sportivi. Per quanto successo con Sabatini un anno fa, c'è stato un pentimento reciproco. Lui aveva già dato ampia disponibilità a proseguire con noi il suo rapporto lavorativo, la disponibilità di Sabatini nei miei confronti era massima".

"Se l'ho già individuato? No, ma ho già capito chi mi sostituirà, cioè il nuovo direttore generale, in stile Galliani. Io ho troppi impegni e ho voglia di farmi da parte. Non ci sarà bisogno di un nuovo ds, e me lo ha confermato anche Mangia. Non serve un ds, bensì un mi sostituto, perché non posso fare il presidente ogni 15 giorni. Se il sostituto lavora attualmente al Siena? Non so".

"Lo scorso anno era necessario un cuscinetto tra me e Rossi. Con Mangia ho un grande dialogo e lui mi ha anche espresso il suo pensiero su come vuole schierare la squadra. Mangia deve essere convinto delle sue idee, perchè non sono io a voler fare la squadra, voglio solo aver un dialogo con i miei collaboratori. Dopo tanti anni di calcio penso di capire di calcio più di tanti altri direttori sportivi e voglio un rapporto basato sul dialogo. Ho detto a Mangia che l'errore di molti allenatori è quello di voler vincere una partita con una loro invenzione, come a esempio fatto ieri da Mazzarri. Gli allenatori sbagliano a volte nell'essere presuntuosi e ho invitato Mangia ad avere la stessa umiltà della prima giornata di campionato quando proveniva dalla Primavera. Con queste pretese potrà diventare un grande allenatore".

"Io sono molto stanco, ma non del Palermo. Sono stanco del mondo del calcio. Nel calcio moderno ci vuole la presenza, non si può essere presidenti una volta ogni tanto. Avevo chiesto a mio figlio di prendere il mio posto, ma non ha voluto. Ripeto, serve una figura che possa essere più presente di quanto possa esserlo io"

"La nostra è una squadra forte per la realtà Palermo. A gennaio arriverà Vazquez e con lui altre due punte che abbiamo opzionato, delle quali non rivelerò i nomi. Da quando sono a Palermo ho solo investito, accetto le critiche ma non le opinioni cattive. I tifosi sono quelli che incontro per strada non che mettono in giro certe voci. La squadra ha vinto quattro partite in casa e sono sicuro che ne vincerà cinque in trasferta. In questa prima parte abbiamo affrontato squadre importanti in trasferta come l'Udinese, la Roma ed il Milan. I friulani sono fortissimi perchè hanno una grande guida tecnica come Guidolin. E' lui il vero campione dell'Udinese. Mangia ha le possibilità di diventare come lui. Il Palermo è un laboratorio, cosi come lo è stato la Juve negli scorsi anni. Io sostengo di puntare alla salvezza per stimolare i ragazzi e credo che la nostra squadra per organico sia più forte dell'Udinese, considerata anche la qualità delle seconde linee a disposizione di Mangia".

MANGIA - "Mangia? Lui era alla Primavera e Sogliano lo conosceva molto bene, quindi me lo ha consigliato quando ho dovuto sostituire Pioli. L'autonomia richiesta da Sogliano? Tutte le autonomie, dettate dalle motivazioni sbagliate, portano a scelte sbagliate. Lui pensava di essere ancora a Varese, e ovviamente non è così. Braida, per esempio, non fa tutto ciò che vuole, ma si confronta sempre con Galliani. Sabato sera prima della partita con l'Udinese abbiamo mangiato insieme, e non mi aveva detto nulla del cambio tattico della squadra. Sono venuto a saperlo solo mezz'ora prima del match. Quando si viene a Palermo bisogna sapere che non si è soli, ma c'è un presidente come Maurizio Zamparini".
"Chiederemo alla Lega delle deroghe per Mangia in relazione al suo corso da allenatore, per far si che il nostro tecnico possa svolgere completamente il suo lavoro".

"Sarà Mangia a decidere il progetto tattico della squadra. Reja alla Lazio ha cambiato il suo credo calcistico in base ai giocatori a disposizione. Guidolin, all'Udinese, lo scorso anno dopo aver adattato il modulo ai giocatori ha iniziato a fare i risultati. Mangia mi ha detto che adatterà il suo credo calcistico ai giocatori che ha a disposizione. Il Palermo era stato costruito per le idee di Pioli. Mangia giocava a Varese con il 4-4-2 e non conoscendo i giocatori all'inizio ha optato per questa soluzione. Io non ho mai detto di giocare con la difesa a tre nella gestione Rossi. A Napoli si era detto nella scorsa stagione che avevamo perso per la mia idea di giocare a tre, quando invece l'errore principale lo fece Rossi con quel cambio di Pinilla nel finale".

"La partita contro il Bologna? Non sono mai tranquillo, altrimenti vedrei tutte le partite. Mangia però mi da un po' di tranquillità. E poi giochiamo in casa, mentre generalmente i problemi li abbiamo quando giochiamo in trasferta".

"La mia stanchezza è dovuta alla situazione contingente del nostro paese. Vista la situazione delle mie aziende e delle necessità esterne al calcio, non ho più tanta voglia di occuparmi di questo sport. Anche io poi mi stancherei di vedere dopo dieci anni lo stesso presidente".

ILICIC - "Ilicic? Ho rifiutato 15 milioni per lui a giugno da una squadra russa. Come tutti i giocatori che hanno qualità, devono essere sorretti psicologicamente. Se un giocatore non gioca o non viene considerato adeguatamente, ovviamente si abbatte. Non ho mai dovuto imporre il suo utilizzo, ma ho sempre detto che un giocatore come Ilicic farebbe la differenza in tutte le squadre di serie A. Noi, poi, non abbiamo molti giocatori in grado di farci fare il salto di qualità. Inoltre quest'anno abbiamo una mediana "operaia". Abbiamo parlato di questo aspetto con l'allenatore e col capo degli osservatori. A gennaio arriverà Vazquez, che non è Pastore ma ha la stessa qualità di Alvarez dell'Inter. Non è facile trovare centrocampisti di qualità: la Juve ha dovuto dirottare su Pirlo, il Siena ha riscoperto D'Agostino. Io ho degli ottimi giocatori, ma non tutti sono in grado di farci fare i salto di qualità, anche perché ce ne sono pochi ormai. Stiamo lavorando per il prossimo anno, non per rinforzarci a gennaio. E' la strada che abbiamo sempre seguito. Se il Palermo non vendesse nessuno, con gli incassi a disposizione dovrebbe ridimensionare notevolmente il campionato".

CASSANO - "Cassano mi ha sempre dato del tu e sarebbe venuto volentieri a Palermo e io l'avrei preso. Saremmo andati sicuramente d'accordo. Mi ha fatto piacere leggere oggi che il suo problema non è cosi grave e sono contento dell'affetto ricevuto da lui in questi giorni. Farà anche le 'cassanate' ma è una persona vera, autentica".

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