Devis Mangia: "Contro Udinese dobbiamo esaltare nostre caratteristiche, concedono poco. Male in trasferta? dobbiamo migliorare, arriveranno risultati. Guidolin uno dei più bravi"[ sabato 29 ottobre, 2011 ore: 13:15 ]Intervenuto in sala stampa,
Devis Mangia presenta così la sfida contro l'Udinese. "Può darsi che ci sarà qualche cambiamento, ieri abbiamo fatto scarico, oggi abbiamo fatto qualcosina. Mi fido delle sensazioni dei ragazzi, io farò le mie scelte a prescindere, vedo chi sta bene e chi no anche se è difficile valutare 10 minuti di allenamento. Valuteremo anche stasera in ritiro.
Udinese 0 gol subiti in casa? Ogni partita ha storia a sè, andiamo lì per giocarcela. I dettagli fanno la differenza, come successo a Roma".
"0-7 dello scorso anno? Non guardo il passato. La voglia di rivalsa dev'essere in quei giocatori che hanno giocato lo scorso anno ma non guardo il passato, non dobbiamo pensare nemmeno a giovedì sera. Non mi va di fare ragionamenti diversi sui punti fatti, penso che i punti in classifica in linea di massima rispecchiano l'andamento del campionato. I punti sono frutto delle prestazioni, quindi noi dobbiamo lavorare sulle prestazioni".
"Domani mi piacerebbe riuscire a prendere un pò dell'atteggiamento di Roma e un pò del gioco fatto giovedì, potrebbe essere un mix giusto. Giovedì magari abbiamo avuto qualche spazio in meno rispetto a domenica, son sempre i famosi dettagli. La prestazione di Roma però riguardo l'atteggiamento sono molto soddisfatto".
"L'Udinese solitamente non concede molto, un'idea di gioco ben chiara ed è una squadra che non rischia tantissimo. Dobbiamo esaltare le caratteristiche nostre e cercare di metterli in difficoltà. E' sempre l'atteggiamento e la corsa che fanno la differenza, non possiamo pensare di andare a Udine per strappare il pareggio, dobbiamo andare oltre la soglia della fatica, correre e correre, perché per fare risultato serve la grinta e la forza di non fermarsi mai. E' la prima volta che sono in Serie A, non so se l'Udinese potrà avere un vantaggio riguardo alle 24 ore di riposo in più.
Di Natale? E' un gran giocatore, anche Prandelli ha dichiarato che lo prenderà in considerazione. Dobbiamo essere pronti, attenti, sia quando hanno palla loro ma soprattutto quando abbiamo palla noi. Non dobbiamo mai pensare di aver raggiunto il massimo, anche se dovessimo vincerle tutte, possiamo sempre migliorare e trovare lo stimolo per dare qualcosa in più".
"Bertolo? Fuori per scelta tecnica mia, ho deciso di non portarlo. Abbiamo modificato in corsa alcune situazioni, vedendo anche ciò che succedeva in campo durante la partita. Ho le idee chiare, ma ora voglio avere il riscontro di queste mie condizioni, anche se molto dipenderà anche dal recupero dei giocatori. Miccoli è fresco, sta bene anche se dobbiamo considerare il lavoro che non abbiamo fatto sul campo. Ma son freschi anche Lores, Alvarez, Aguirregaray, Munoz. Pinilla e Della Rocca stanno bene, Mauricio ha avuto problemino che abbiamo gestito, anche Francesco, possono giocare ma possono anche non giocare. La squadra è una, e valutiamo le condizioni di tutti i giocatori. Cercheremo di mettere in difficoltà l'avversario".
"Non so perché andiamo male in trasferta, non son bravo in psicanalisi - spiega scherzando -. Secondo me, qui al Barbera ci sentiamo più forti, io quando entro allo stadio sento un'energia addosso impressionante. Dobbiamo migliorare in trasferta, ma a Roma ho visto qualcosina di bello. L'unica trasferta dove abbiamo fatto male è una, quella di Milano, per il resto dobbiamo migliorare, anche riguardo alla prestazione di giovedì. Ci sono tanti ampi margini di miglioramento".
"Zahavi ha fatto bene, son contento di quello che ha fatto. Dovrebbe solamente essere leggermente più presente nella fase di non possesso, ma ha ampi margini di miglioramento anche lui. Tutti i miei giocatori mi possono dare tanto, valutando l'avversario e la condizione generale solamente poi posso scegliere tranquillamente".
"Guidolin secondo me è uno degli allenatori più bravi del campionato italiano. Riesce sempre a tirar fuori il massimo dalle squadre che hanno, riuscendo anche ad andare oltre alle aspettative, e tutto ciò è importantissimo per un allenatore".
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