Palermo-Lecce 2-0. Pinilla-Abel portano il palermo a -3 dalla vetta[ giovedì 27 ottobre, 2011 ore: 23:13 ]Salto in alto del Palermo, che stende un bel Lecce grazie ai gol di Pinilla ed Hernandez e con questo 2-0 si porta a 13 punti, appena tre dalla capolista Juventus. Partita accesa dopo il rigore dell'1-0, che costringe i giallorossi ad aprire nella ripresa varchi in cui Zahavi ed Hernandez hanno messo in crisi la retroguardia giallorossa.
PRIMO TEMPO — Tutti aspettavano Miccoli, ma l'attaccante salentino, alle prese con un problema a un polpaccio, si vede dalla panchina l'inizio della sfida fra il Palermo e il Lecce. Di Francesco si affida a Grossmuller a supporto di Corvia e Cuadrado. Ma soprattutto il Lecce piace per come si presenta in campo: ordinato e grintoso a centrocampo, riesce a imbrigliare il Palermo con un'ottima gestione del possesso palla. Buona, la prova della squadra di Di Francesco, che incita a più riprese la difesa a non sprecare palloni e giocare. L'organizzazione dei salentini per viene sistematicamente messa a dura prova dalle fiammate degli attaccanti rosanero, che devono ovviare a un centrocampo che non riesce a impostare la manovra. Così le sgroppate sulla sinistra di Balzaretti e il cambio di passo di Hernandez rappresentano gli unici momenti di pathos per mezz'ora. Mangia chiede ai suoi di alzare il ritmo e il Lecce, nonostante riesca a difendersi con ordine, prima rischia grosso su un colpo di testa di Pisano che viene deviato da Benassi aiutato da Obodo che libera l'area, poi cade al 27': Hernandez se ne va sulla destra, Tomovic non lo tiene e lo atterra: rigore netto, che Pinilla insacca per l'1-0. La reazione del Lecce arriva poco dopo con Corvia che si divora un gol già fatto calciando alto. E il Palermo trova spazi inaspettati andando vicini al gol con Pinilla e un Avquah molto dinamico lì davanti. Il primo tempo si chiude così, con l'infortunio di Pinilla dopo un contrasto con Grossmuller. Al suo posto nella rpresa entra Zahavi.
LA RIPRESA — E proprio l'israeliano accende la ripresa con sgroppate nelle praterie aperte dai leccesi, alla ricerca del pareggio. Non punge, il Lecce, nonostante le discese di Oddo, mai veramente pericoloso nemmeno quando prova il tiro dalla distanza, con Cuadrado che sbaglia troppo e Corvia che si spegne fino alla sostituzione con Muriel. Zahavi ed Hernandez bucano sistematicamente il centrocampo e si trovano a ripetizione in area. Il Lecce cerca di ragionare, ma si salva con difficoltà grazie alla presenza di Carrozzieri e Oddo. E poco dopo l'ingresso di Miccoli per Ilicic un'ennesima azione travolgente di Zahavi mette in condizione Hernandez, dopo rapido scambio con l'israeliano, di chiudere il match col 2-0. Non finisce qua, perché proprio Miccoli si divora un gol a tu per tu con Benassi, calciando al lato con il portiere battuto. a fine del match è tutto d marca leccese. Ci provano, i giallorossi, con coraggio e generosità, ma i tiri di Bertolacci e Cuadrado non vanno a segno. Finisce qua, col Palermo che non sfrutta altre occasioni sbagliando i passaggi cruciali al momento di concludere. ma il 3-0, onestamente, sarebbe stato davvero troppo.
Nicola Melillo
foto: PalermoCalcio.itCondividi su Facebook