Mangia: "Senza testa il modulo non conta, ragiono per il bene del Palermo. Contro la Roma per giocarcela"[ sabato 22 ottobre, 2011 ore: 13:38 ]Conferenza stampa di Devis Mangia, a Boccadifalco: "Prima con la testa e poi con le gambe. Io la penserò sempre così. La lettura della gara parte dalla testa prima. Milan? Non mi piace parlare del passato. Che vantaggio mi porta? Ormai pensiamo alla prossima gara sapendo che questa squadra è matura per capire quando fa qualcosa di buono o meno."
Devis Mangia parla di soluzioni tattiche: "Modulo? Io ragiono sempre per il bene della squadra. Per domani ho le idee chiare, ragionando solo sulla squadra. Uno le cose le deve sentire e io sono convinto, anzi, siamo convinti di quello che andremo a fare domani.
Colloquio con Zamparini? Abbiamo parlato, ascolto, ma poi l'allenatore fa l'allenatore. Il presidente è giusto che esprima il suo parere. Io tutto quello che faccio, lo farò solo il bene del Palermo. Le valutazioni saranno fatte sempre per quello. Anche quando mi confronto con il direttore (Sogliano ndr) e il presidente."
"A Milano nei primi 40 minuti abbiamo fatto bene la fase difensiva, poi non riuscivamo a ripartire. Abbiamo corso, forse non bene, ma i ragazzi sono troppo intelligenti per non capire dove e perchè abbiamo sbagliato. Abbiamo consapevolezza e ci lavoriamo sopra ogni giorno. Anche quando vinciamo ragioniamo per migliorare. E' giusta la critica, ma io e i ragazzi dobbiamo mantenere l'equilibrio."
Soluzioni tattiche e gestione dello spogliatoio: "Io parlo con i ragazzi, sanno benissimo quello che gli dico. Se io dovessi cambiare qualcosa e va bene, non è frutto di fattori esterni, ma di collaborazione della squadra. Noi certi discorsi li facciamo comunque.
Come giochiamo domani? Io dico sempre che gioco con due attaccanti e quattro difensori. Mancano i centrocampisti da disporre. Se io provo qualcosa in partita, è perchè l'ho provata in settimana."
"La Roma va apprezzata pechè ha un progetto e per come vedo il calcio io, è da apprezzare. Totti? Che possa fare la differenza non vi vuole molto ad ammetterlo, ma anche senza rimangono una grande squadra."
"Dobbiamo crescere sotto tanti punti di vista. Questa squadra è destinata a crescere e il "problema" trasferta guarirà."
Il tecnico rosanero poi parla anche della posizione di Ilicic e Zahavi:"Possono fare ugualmente le seconde punte o i centrocampisti offensivi. Giocare insieme? E' una soluzione. Bacinovic? Gli ho detto che è un ragazzo di grande prospettiva, ma lo deve dimostrare sul campo, come tutti."
"Abbiamo una rosa varia, per vari moduli, con giocatori più adatti per questo o quel modulo.
Miccoli a riposo? E' convocato, è disponibile e domani vedremo. Fabrizio ha una cassa di risonanza diversa dagli altri. Ma io scelgo sempre per quello che vedo in settimana."
"E' importante il modulo, ma poi ci sono i giocatori in campo, non un sistema di gioco. Conta l'approccio alla gara. La disposizione in campo vale se vale la testa dei ragazzi, altrimenti...contro il Milano non siamo andati sulla strada giusta, ma lo sappiamo e abbiamo lavorato su varie cose questa settimana."
"Roma con voglia di rivalsa? Beh si, ma ne troveranno anche altri 11 di fronte con la stessa voglia. La Roma ha le carte per fare una gran partita, ma noi andiamo li per giocarcela." Si conclude così la conferenza stampa.
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