C’è Miccoli: quando vede l’Inter si scatena[ mercoledì 1 febbraio, 2012 ore: 11:51 ]Il 5 e il 6. Sono i numeri di Fabrizio Miccoli. Cinque, come gli assist vincenti nelle ultime due gare al Barbera (tre contro il Genoa, due contro il Novara). Sei come i gol realizzati finora in campionato e che
potrebbe vantare di aver segnato anche all’Inter se questa sera facesse centro. Perché finora il «Romario del Salento» è fermo a quota cinque, tutti con la maglia del Palermo, e tutti rifilati a Julio Cesar. Gli ultimi due nel match d’andata al Barbera (4-3 per i rosanero). L’Inter, inoltre è una delle vittime preferite dell’attaccante salentino, insieme a Milan, e Livorno. Ha fatto meglio soltanto con la Roma contro la quale ha realizzato 7 reti. Gol e assist, un binomio di nuovo attuale per Miccoli dopo un periodo
no. Le sue prestazioni hanno portato i rosanero verso la rinascita. Il capitano del Palermo è tornato nuovamente il valore aggiunto della squadra, ne sa qualcosa Budan che, grazie alle sue giocate, ha segnato tre gol nelle ultime due partite. La nuova coppia del gol va a mille. Miccoli crea, Budan la butta dentro.
Julio Cesar E poi c’è quel conto aperto con Julio Cesar che il fantasista rosanero ha voglia di rimpinguare. E’ già successo con Frey, appena due settimane fa. Anche al portiere del Genoa Miccoli aveva segnato cinque gol, gli è bastato affrontarlo di nuovo per segnare il sesto. La doppietta dell’andata
aveva regalato la vittoria all’esordio di Devis Mangia e aumentato i rimpianti di Moratti che negli ultimi giorni del mercato estivo aveva fatto un pensierino sul bomber tascabile rosanero.
Quei gol inutili Ma non è l’unica perché Miccoli ha fatto una doppietta anche a San Siro, nel 2009. Sulla panchina del Palermo c’era l’interista Walter Zenga. Nel Palermo sotto di quattro gol dopo il primo tempo Miccoli avviò con due gol la rimonta. Ma le sue reti e quella di Hernandez risultarono inutili perché alla fine l’Inter vinse 5-3. Inutile anche il gol segnato a San Siro lo scorso campionato, perché il Palermo nonostante il vantaggio di 2-0 all’intervallo, perse 3-2.
Fabrizio Vitale
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