Al Palermo serve l'estro dello sloveno [ domenica 2 ottobre, 2011 ore: 11:35 ]Tra gli obiettivi di Denis Mangia c'è anche quello di restituire il
sorriso a Josip Ilicic, uno che per il presidente Zamparini ha un peso
specifico nel Palermo pari a quello di Ibrahimovic nel Milan. Affinché
l'equazione diventi esatta serve che lo sloveno torni a fare la
differenza. Il tecnico crede fortemente nelle qualità di "Iliclone" e lo
dimostra anche il fatto che, al di là di un impiego part time nelle
ultime 2 gare, attorno allo sloveno ruotano più soluzioni tattiche.
Mangia ci sta lavorando, sta cercando le chiavi giuste per aprire la
corteccia un pò dura dell'introverso fantasista. La sfida col Siena è
l'occasione per ridare fiducia a Josip, che al momento in comune con
Ibrahimovic per il tecnico rosanero "ha soltanto la 'C' finale nel
cognome". (...)
Mangia è solito tirare una riga rispetto all'ultimo impegno e rifare
tutte le valutazioni. È il motivo per cui Ilicic si ripropone
fortemente fin dall'inizio, in virtù anche della panchina col Cagliari e
degli scampoli finali con la Lazio.
Proprio la gara dell'Olimpico ha fornito una soluzione sul suo
impiego che non rimarrà un caso isolato, perché lo sloveno in questo
Palermo ha una sua applicazione anche come seconda punta. "Josip in
quella posizione può essere una variante che abbiamo a diposizione —
commenta Mangia — anche se poi quando siamo passati a tre è andato a
fare l'esterno, però è una possibilità". (...)
Col Siena, quindi, Ilicic tornerà nel ruolo che lo ha lanciato nel
Maribor, quando alla qualità abbinava tanta quantità. Ed è proprio
questo ciò che Mangia si aspetta da lui. Perché le sue doti, se
abbinate al sacrificio e alla voglia di lottare, possono realmente
farne un elemento devastante. La sua duttilità ne fa un giocatore che
può ricoprire più ruoli. Sugli esterni può agire sia sulla corsia di
sinistra che di destra, non è escluso che anche questo pomeriggio alla
fine possa trovare una collocazione proprio davanti a Pisano. Mangia ha
voluto fare molto pretattica per non agevolare il nemico-amico
Sannino, ma la sensazione che col Siena abbia l'intenzione di giocarsi
la carta Ilicic fin dall'inizio con Zahavi pronto ad entrare.